I rossoneri superano l'emergenza assenze al Bluenergy Stadium, agganciano il terzo posto in Serie A e blindano l'imbattibilità. Rúben Amorim nella storia
Udinese-Milan 0-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del Bluenergy Stadium | Video
Il Milan di Rúben Amorim rialza subito la testa dopo il pesante flop europeo contro il Bournemouth in Europa League. Nel posticipo della 8^ giornata di Serie A, i rossoneri sbancano il 'Bluenergy Stadium' superando l'Udinese di Kosta Runjaić per 2-0 grazie ai gol di Christian Pulisic e Omari Hutchinson. Una vittoria fondamentale che permette al Diavolo di agganciare la Roma al terzo posto in classifica a quota 18 punti, restando a sole 4 lunghezze dalla vetta occupata dalla coppia Inter-Lazio.
Udinese-Milan 0-2: la rassegna stampa e un record storico
Secondo l'edizione odierna del Corriere della Sera, quella degli uomini di Amorim è stata una prova "brillante e determinata". Un successo che assume un peso specifico ancora maggiore se si analizza la pesantissima lista degli assenti. Il Diavolo si è presentato in Friuli senza Matteo Gabbia, Mario Gila, Samuel Chukwueze, Diego Moreira, Alexis Saelemaekers, Adrien Rabiot e il secondo portiere Pietro Terracciano.
Nonostante l'emergenza, il Milan ha vinto con pieno merito. Sbloccata da Pulisic nel primo tempo, la gara è stata chiusa nella ripresa dal primo squillo in maglia rossonera di Hutchinson. Con 5 vittorie e 3 pareggi, la squadra è ancora imbattuta in campionato. Negli ultimi vent'anni di storia rossonera, un inizio così positivo era stato registrato soltanto nella stagione 2020-2021 (quella del ritorno in Champions League) e nel 2021-2022, l'anno dell'ultimo Scudetto.
Le mosse tattiche di Amorim: Diawara e Bartesaghi convincono
I dati certificano l'ottimo impatto del tecnico portoghese: Rúben Amorim è infatti il terzo allenatore nella storia del club a rimanere imbattuto nelle sue prime 8 panchine di Serie A, eguagliando due mostri sacri del passato come Héctor Puricelli (1955) e Luís Carniglia (1963). La statistica, giusto per chiarire, non parla di striscia assoluta di imbattibilità da inizio campionato, ma di imbattibilità nel suo anno di esordio in Italia, è bene specificarlo. Tradotto: è il terzo miglior avvio di sempre di un tecnico milanista all'esordio in Serie A.A stupire tutti a Udine sono state le scelte di formazione. Amorim ha sorpreso lanciando dal primo minuto Sankhoun Diawara come terzino sinistro nella difesa a quattro. Una scommessa ampiamente vinta. Il quotidiano generalista ha promosso l'ex Troyes parlando di una "prestazione di personalità" che di fatto amplia le rotazioni per il futuro. Notevoli segnali di crescita sono arrivati anche da Davide Bartesaghi, impiegato in una posizione decisamente più avanzata e offensiva rispetto ai suoi standard abituali.
Note stonate: i fischi a Maignan e il digiuno di Gonçalo Ramos
In una serata da incorniciare non sono mancate le note dolenti. In primis i soliti, ingenerosi fischi del pubblico friulano all'indirizzo di Mike Maignan ogni volta che il portiere francese tocca il pallone al 'Bluenergy Stadium'. In secondo luogo, resta la frustrazione per Gonçalo Ramos, fermato solo dai riflessi di Maduka Okoye e dalla traversa che gli ha negato il gol del possibile 3-0.© RIPRODUZIONE RISERVATA