Lo statunitense segna su assist di Luka Modrić e resta in campo 90'. Sarà costretto agli straordinari contro Bologna e Inter a causa dell'emergenza infortuni
Udinese-Milan 0-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del Bluenergy Stadium | Video
L'immediato squillo di Christian Pulisic ha indirizzato il cammino del Milan di Rúben Amorim sul complicatissimo campo dell'Udinese. Il gol dello statunitense, arrivato dopo pochissimi minuti di gioco al 'Bluenergy Stadium' su un assist d'autore firmato da Luka Modrić, ha spianato la strada verso lo 0-2 finale sigillato poi da Omari Hutchinson, proiettando il Diavolo al terzo posto in classifica in Serie A a quota 18 punti.
Pulisic si prende il Milan a Udine: i dati di 'Capitan America'
Per il numero 11 rossonero il Friuli si conferma una terra decisamente feconda. Pulisic ha infatti timbrato nuovamente il cartellino al 'Bluenergy Stadium' a distanza di un anno dalla splendida doppietta siglata il 20 settembre 2025. Per l'attaccante classe 1998 si tratta del secondo centro nel campionato in corso, ma soprattutto del primo gol assoluto realizzato lontano dalle mura amiche di San Siro dopo la rete iniziale contro il Lecce.
In una serata caratterizzata dalle pesantissime assenze di lusso nel reparto arretrato e mediano – su tutti Mario Gila, Diego Moreira e Adrien Rabiot – lo statunitense si è caricato l'intero peso dell'attacco sulle spalle. Agendo sul binario mancino in perfetta simbiosi con un Davide Bartesaghi proposto in un'inedita posizione avanzata, Pulisic ha letteralmente mandato in tilt la retroguardia di Kosta Runjaić, sfiorando in almeno altre tre limpide occasioni la gioia della doppietta personale.
La mossa di Amorim: gestione cambi stravolta e straordinari in vista del derby
La vera novità della notte di Udine risiede però nella gestione del minutaggio del calciatore da parte di Amorim. Contrariamente a quanto accaduto nelle precedenti uscite stagionali, dove l'ex Chelsea era sempre stato sostituito prima del triplice fischio, il tecnico portoghese lo ha tenuto in campo per tutti i novanta minuti di gioco. Un segnale inequivocabile del totale recupero psicofisico del ragazzo dopo i problemi che ne avevano rallentato l'inserimento a inizio stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA