Il giovane difensore rossonero analizza la vittoria del Bluenergy Stadium, svela le nuove richieste tattiche e incorona il debuttante Sankhoun Diawara

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Udinese-Milan 0-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del Bluenergy Stadium | Video

Il clean sheet e la solida prestazione sfoderata al 'Bluenergy Stadium' contro l'Udinese certificano la crescita di Davide Bartesaghi nel nuovo scacchiere rossonero. Al termine del match vinto 2-0 dal Milan grazie ai sigilli di Christian Pulisic e Omari Hutchinson, il difensore classe 2005 ha rilasciato un'interessante intervista ai microfoni di 'RaiSport', analizzando il momento del Diavolo e tracciando un parallelo con il recente passato.

Bartesaghi allo scoperto: le differenze tra il Milan di Amorim e quello di Allegri

Il numero 33 rossonero ha risposto apertamente alla domanda sulle visibili differenze metodologiche tra l'attuale guida tecnica di Rúben Amorim e la passata stagione calcistica sotto la gestione in panchina di Massimiliano Allegri. Un cambiamento radicale che la squadra sta assimilando con entusiasmo settimana dopo settimana.
Davide Bartesaghi (difensore AC Milan), qui durante Udinese-Milan 0-2 (Serie A 2026-2027)

"Beh, sono due allenatori con metodologie diverse, e ovviamente cambiano le richieste tattiche rispetto a quelle che avevamo con Allegri - ha spiegato Bartesaghi -. È cambiato un po' lo stile di gioco, ma credo che la squadra si stia trovando davvero bene. È un progetto nuovo e ci serve tempo per assimilarlo e migliorare costantemente". Il terzino ha poi aggiunto un dettaglio chiave sulla filosofia del nuovo mister: "Siamo scesi in campo con spensieratezza, e credo che questa sia una componente fondamentale. Quando hai la testa libera le giocate ti riescono naturali, trovi gli spazi per dialogare con i compagni e ci si diverte".

La fame del Milan e l'elogio per il debutto di Sankhoun Diawara

La striscia di imbattibilità in Serie A contrasta con le fatiche del Diavolo in Europa League, un dualismo che il difensore attribuisce principalmente all'approccio mentale. A Udine si è visto un Milan feroce dal primo al novantesimo minuto, capace di sopperire alle pesantissime assenze di formazione. "Sì, è una questione di atteggiamento, credo sia questa la differenza principale rispetto alle gare europee - ha incalzato il calciatore rossonero -. Ci stiamo lavorando molto e stasera siamo entrati in campo con lo spirito giusto, con la fame e con la voglia feroce di portare a casa questi tre punti".

Una menzione speciale è andata poi a Sankhoun Diawara, lanciato a sorpresa titolare da Amorim: "Sono davvero felice per lui: se lo merita, è un ragazzo d'oro e ha disputato un esordio favoloso, una partita grandiosa". Ora, però, testa al Bologna prima del derby: "È una settimana importantissima, ma prima abbiamo una partita difficilissima contro il Bologna e da domani la prepareremo al meglio".

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