Spazio alle dichiarazioni post-partita a 'San Siro': i rossoneri guidati dal tecnico lusitano erano al debutto casalingo nella nuova stagione
Milan-Venezia: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'
Rúben Amorim, allenatore rossonero, ha parlato a 'MilanTV' nel post-partita di Milan-Venezia, sfida valida per la 2^ giornata del campionato di Serie A 2026-2027 che si è disputata stasera allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.
Il commento di Amorim sul supporto dei tifosi a San Siro
Sul supporto dei tifosi alla prima stagionale in casa:"Ho sentito il supporto dello stadio. Ci hanno aiutato: nei momenti difficili ho sempre sentito il sostegno dei tifosi e questo è stato molto importante perché sono molto esigenti. Hanno visto i migliori calciatori al mondo per tanti anni e vogliono sempre di più. Non siamo all'inizio del percorso, per questo sono molto contento."
Le difficoltà tattiche avute contro il Venezia
Sulle difficoltà avute contro il Venezia:"Sapevamo che sarebbe stata difficile per le caratteristiche del Venezia. Abbiamo avuto più opportunità e questa è la nostra responsabilità, dovevamo segnare a inizio gara. Questo ci avrebbe aiutato a controllare meglio la partita e dovevamo tenere più il possesso. Ma come ho detto prima della partita, tutte le gare saranno difficili. Dovremo sempre impegnarci al massimo: qualche volta vinci giocando bene, qualche volta devi vincere in un altro modo. Oggi è stato un mix di entrambe, ma abbiamo vinto."
Le gerarchie della rosa e le scelte di formazione
Sulle scelte di formazione:"Sarà una stagione difficile per questo tutti dovranno essere preparati. Non ci sono undici titolari, guardiamo gli avversari, il momento della nostra squadra e scegliamo le migliori caratteristiche per ogni singola partita. Anche gli ultimi 30 minuti sono importanti. Non sappiamo chi sarà in campo il giocatore più importante. I calciatori hanno capito che in ogni momento potrebbero essere scelti per giocare. Sono molto contento di loro."
Chiaro che serviranno tutti in questa stagione per il Milan: i rossoneri giocheranno anche in Europa League e nessuno le potrà giocare tutti. Inevitabile che ci saranno rotazioni anche in base alle avversarie e al momento che vivrà la squadra.
Ovvio anche che serva ancora tempo per il Diavolo: Amorim gioca un calcio molto diverso da quello di Allegri e la squadra deve ancora abituarsi al meglio. In più gli ultimi colpi di mercato potrebbero chiudere al meglio la rosa a disposizione.
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