Incredibile ko interno per i rossoneri nel turno infrasettimanale: Alphadjo Cisse illude, poi la formazione di Raffaele Palladino dilaga nella ripresa. Ansia per Fikayo Tomori in vista del derby

- Milano
Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Milan-Bologna 2-4: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'

Incredibile verdetto allo stadio 'San Siro' di Milano: il match valido per la 9^ giornata della Serie A 2026-2027 si chiude con la pesante sconfitta casalinga del Milan, battuto 2-4 dal Bologna nel primo turno infrasettimanale del campionato. Dopo una prima frazione di gioco esaltante, che aveva visto il Diavolo di Rúben Amorim rimontare lo svantaggio iniziale grazie alla doppietta di uno scatenato Alphadjo Cisse (14' e 27'), la ripresa si trasforma in un vero e proprio incubo per i rossoneri, tramortiti dalla clamorosa tripletta personale di Samuel Mbangula e dalle mosse strategiche della formazione di Raffaele Palladino.

Gonçalo Ramos (attaccante AC Milan), qui durante Milan-Bologna 2-4 (Serie A 2026-2027)

Tegola Tomori e blackout Milan: l'incredibile uno-due del Bologna

La seconda frazione di gioco si apre con una brutta notizia per il Milan: Fikayo Tomori alza bandiera bianca a causa del problema muscolare accusato nel finale del primo tempo. Al suo posto Amorim inserisce Luka Modrić, ridisegnando l'assetto tattico con il croato in mediana e l'arretramento di Yunus Musah nel ruolo di terzino destro. Il Diavolo, però, rientra in campo molle e privo della necessaria cattiveria agonistica, subendo costantemente l'iniziativa dei felsinei che sfiorano il pari in due circostanze con Jens Odgaard.

Al 58' Amorim prova a correre ai ripari inserendo Sankhoun Diawara e Christian Pulisic per l'opaco Pervis Estupiñán e Omari Hutchinson. Un minuto dopo, Palladino risponde con tre cambi (dentro Vitík, Miranda e Cambiaghi) che svoltano l'incontro. Al 60' arriva la doccia fredda: su una punizione calciata dal neo-entrato Miranda, la sfera impatta sfortunatamente sul corpo di Davide Bartesaghi in area piccola, trasformandosi in un autogol che vale il 2-2. Passano appena centoventi secondi e al 62' il Bologna ribalta tutto: ancora Miranda sfonda a sinistra e crossa al centro per Samuel Mbangula, che elude l'intervento di Koni De Winter e trafigge Mike Maignan da distanza ravvicinata per la sua doppietta personale.

Mbangula fa tripletta e spegne le speranze di Camarda: a San Siro finisce 2-4

Sotto 2-3 in un amen, Amorim tenta la carta della disperazione inserendo Francesco Camarda al posto di Bartesaghi, schierando un Milan a trazione anteriore con due punte vere. I rossoneri, pur storditi, provano a riversarsi in avanti spinti dal calore degli oltre 72mila spettatori del Meazza. All'81' Cisse spaventa Lukasz Skorupski con un pericoloso tiro-cross che scheggia l'esterno della rete, e due minuti più tardi è lo stesso fantasista trevigiano a scodellare un assist perfetto per lo stacco aereo di Camarda, che esce di un soffio a lato.
Dalla possibile gioia del pareggio si passa però al definitivo ko, secondo la più spietata e vecchia regola del calcio. All'86' il Bologna recupera l'ennesimo pallone grazie a una pressione altissima: Odgaard conduce il contropiede e serve a Samuel Mbangula la sfera che vale la straordinaria tripletta personale e il definitivo 2-4. L'ingresso nel finale di Christian Comotto per Gonçalo Ramos serve a poco. Il Milan perde malissimo in casa, interrompendo la striscia positiva dopo la vittoria di Udine e palesando preoccupanti lacune difensive: un campanello d'allarme pesantissimo in vista del delicatissimo derby contro l'Inter in programma sabato sera.

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