"I cambi hanno aiutato il Bologna". Ruben Amorim finisce sul banco degli imputati dopo il KO di San Siro: tutte le scelte tattiche errate nella ripresa.

- Milano
Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Milan-Bologna 2-4: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'

Il Milan sbaglia il secondo tempo della sfida contro il Bologna: la squadra di Ruben Amorim ha perso lucidità e corsa nella ripresa con un pressing che è calato di intensità. L'allenatore rossonero non aveva a disposizione grandi carte dalla panchina a causa dei tanti giocatori infortunati che non hanno preso parte alla partita.

La tegola Tomori e il domino tattico: le difficoltà di Modric

Il vero nodo cruciale della sfida è stato l'ennesimo infortunio muscolare della gara: Fikayo Tomori ha lasciato il campo nell'intervallo costringendo Amorim a spostare Yunus Musah nel ruolo di terzino destro con Luka Modric inserito nella mediana rossonera. Una mossa che ha tolto gli equilibri che aveva trovato la squadra nel primo tempo.
Amorim, Musah a destra e Hutchinson tolto troppo presto: gli errori con i cambi

Certo non è che ci fossero poi tante soluzioni alternative in panchina: l'unica era inserire Terracciano a destra lasciando Musah in mediana, così da aiutare Jashari contro una mediana del Bologna molto dinamica e aggressiva. Caratteristiche che Modric ha sofferto, come ha sofferto il ritmo molto alto della gara. Il croato, infatti, non ha avuto impatto, non riuscendo a mettere in mostra tutte le sue eccezionali qualità e caratteristiche da regista davanti alla difesa.

I cambi di Amorim sotto lente: le mosse Hutchinson e Pulisic

Anche gli altri cambi non hanno aiutato l'allenatore rossonero nella gestione del match:

La sostituzione precoce di Hutchinson: Amorim ha deciso di togliere Hutchinson per inserire Pulisic quando la squadra stava già soffrendo, ma aveva ancora un gol di vantaggio. Togliere l'esterno inglese è stata una mossa troppo precoce, visto che era tra i migliori e i più brillanti a livello fisico e atletico in campo.

I subentrati non incidono: in più Pulisic non ha brillato. Stesso discorso vale per Diawara e Camarda, gli altri cambi che non hanno inciso nella ripresa della partita.

Il verdetto sulla panchina: sicuramente le poche alternative a disposizione sono un alibi, ma i cambi di Amorim hanno aiutato più il Bologna che il Milan.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti