Spazio alle dichiarazioni post-partita al 'Allianz Stadium': i rossoneri allenati da Ruben Amorim erano reduci dalla vittoria contro il Venezia
Milan, Cardinale a Milanello: "Pronti per la Juventus" | Video PM
Finito il secondo tempo di Juventus-Milan, partita valida per la 3^ giornata del campionato di Serie A 2026-2027 che si è giocata al 'Allianz Stadium' a Torino. Dopo il triplice fischio dell'arbitro Maurizio Mariani, Ruben Amorim, allenatore rossonero, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.
Sul poco coraggio: "Penso che non abbiamo fatto bene con la palla. E quando non abbiamo il pallone per molto tempo, è più dura correre dietro alla palla per molti minuti. Penso che ovviamente possiamo fare meglio, ma se ricordo bene nel primo tempo abbiamo perso alcuni palloni senza pressione o con molto spazio per giocare. E quando lo facciamo, perdiamo fiducia. Quando perdiamo fiducia, non giochiamo così bene. Quindi penso che avremmo potuto vincere questa partita, ma la Juventus non meritava di perdere. E dobbiamo fare meglio, ma ripeto, abbiamo due mesi di lavoro alle spalle. Stiamo cambiando molte cose. Dobbiamo concentrarci sulla prossima".
Se aveva preparato la partita per essere un po' più attendista: "Ci hanno schiacciato un po' all'indietro, ma l'idea non era quella di aspettare l'errore dell'avversario. Questa non sarà mai la nostra idea. Dobbiamo capire che a volte non stiamo andando bene nella partita, perdiamo palla e dobbiamo difendere, tutto qui. La nostra prestazione non è stata buona. Abbiamo guadagnato un altro punto, ma abbiamo subito il gol negli ultimi minuti. A volte le grandi squadre e le squadre forti non hanno una buona giornata, ma riescono comunque a vincere. Ci siamo andati vicini, quindi pensiamo alla prossima partita".
Come mai Pulisic ancora senza minuti: "Pulisic è tornato da un infortunio, lo sto gestendo. Per adesso c'è Alpha al suo posto".
Perché la scelta di Moreira titolare: "Chukwueze è entrato e ha servito un assist. Moreira veniva da tre settimane senza giocare. Rabiot ha giocato 60 minuti oggi. Stiamo ancora gestendo i minuti di alcuni giocatori e cercando di vincere la partita. A volte non è solo l'aspetto tecnico e l'aspetto tattico, è anche l'aspetto fisico".
Se Cisse farebbe bene rimanere in Under21 piuttosto che andar subito con Mancini: "Dipende dall'idea del commissario tecnico della nazionale. Non è una mia decisione. Non ho un'opinione al riguardo. Quello che penso quando guardo Cisse è che ha molta qualità, ma ha bisogno di tempo. Ci sono alcune cose per cui Cisse non è pronto in certi momenti. Sta lavorando per questo. Oggi era davvero importante per lui. Sta crescendo molto velocemente, ma non mettiamo questa pressione sul ragazzo. Ha bisogno di tempo per crescere e ha bisogno di tempo anche per migliorare molte cose. La gente guarda solo ai gol. Io guardo a molte cose che deve migliorare per essere un top player. E per giocare nella tua nazionale devi essere davvero forte. Quindi diamo tempo a Cisse di crescere".
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