Coronavirus – Tutto il calcio inglese si ferma fino al 30 aprile: il comunicato

Premier League, Championship, F.A. Cup e così fino alle serie inferiori. Tutto il calcio inglese si fermerà fino al 30 aprile per la pandemia da coronavirus

di Daniele Triolo, @danieletriolo
calcio inglese

NEWS DALL’ESTERO – Mentre in Italia ancora si discute tra le parti, ipotizzando date per il possibile rientro in campo vista la pandemia da coronavirus, in Inghilterra hanno deciso di accelerare i tempi e mettere per iscritto che, almeno fino al prossimo 30 aprile compreso, il calcio inglese si fermerà del tutto. Questo, infatti, recita la nota congiunta della Football Association, della Premier League e della EFL, il campionato di seconda divisione.

Ecco il testo del comunicato: “La F.A., la Premier League, l’EFL e il calcio femminile, insieme a PFA e LMA, comprendono che siamo in tempi senza precedenti e che i nostri pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono colpiti da COVID-19.

Siamo uniti nel nostro impegno a trovare il modo di riprendere la stagione calcistica 2019/20 e garantire che tutte le partite di campionato e di coppa nazionali ed europee vengano giocate non appena sarà sicuro e possibile farlo.

Abbiamo sostenuto collettivamente la UEFA nel rinviare EURO 2020 per creare spazio nel calendario per garantire che le partite di campionato e di coppa nazionale ed europea abbiano maggiori opportunità di essere disputate e, nel fare ciò, mantenere l’integrità di ogni competizione.

Le regole e i regolamenti della F.A. stabiliscono che “la stagione terminerà non oltre il 1 ° giugno” e “ogni competizione dovrà, entro il limite stabilito dalla F.A., determinare la durata della propria stagione di gioco”.

Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione della F.A. ha concordato che questo limite venga esteso indefinitamente per la stagione 2019/20 in relazione al calcio professionistico.

Inoltre, abbiamo concordato collettivamente che il gioco professionale in Inghilterra verrà ulteriormente posticipato fino al 30 aprile.

I progressi del COVID-19 rimangono poco chiari e possiamo rassicurare tutti sulla salute e sul benessere di giocatori, personale e tifosi. Continueremo a seguire i consigli del Governo e lavoreremo in modo collaborativo per tenere sotto controllo la situazione ed esplorare tutte le opzioni disponibili per trovare il modo di riprendere la stagione quando le condizioni lo consentono.

Vorremmo tutti sottolineare nuovamente che i nostri pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono colpiti da COVID-19″. In Italia, intanto, si parla di un possibile taglio degli stipendi del 30% visto lo stop prolungato alle attività sportive. Quanto risparmierebbe il Milan da ciò? Scoprilo cliccando qui

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