Traguardo leggendario per il centrocampista del Milan nel match mondiale contro Panama. Dopo il torneo, addio alla Nazionale: rinnovo o lo staff di Mourinho?

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Milan, che onore: Luka Modric 'porta' il suo 'Pallone d'Oro' (screen Gazzetta.it)

Milan, che onore: Luka Modric 'porta' il suo 'Pallone d'Oro'

Il prato del 'BMO Field' di Toronto è diventato il palcoscenico di una delle pagine più gloriose nella storia del calcio moderno. Scendendo in campo nel match valido per il Gruppo L dei Mondiali 2026 contro il Panama — partita poi vinta 1-0 grazie alla firma decisiva di Ante Budimir al 54' — il leggendario centrocampista del Milan, Luka Modrić, ha collezionato la sua presenza numero 200 con la maglia della Nazionale della Croazia.

Un cammino monumentale iniziato esattamente vent'anni fa: l'esordio con la selezione maggiore risale infatti al 1° marzo 2006, ad appena vent'anni di età, in un'amichevole d'élite disputata a Basilea contro l'Argentina e vinta dai croati per 3-2. Da quella notte, il Pallone d'Oro 2018 non ha più smesso di guidare i suoi compagni, raggiungendo una cifra tonda che lo proietta nell'Olimpo dei giocatori più longevi di sempre. A impreziosire il record ci sono anche 29 gol complessivi, che gli valgono il quinto posto assoluto nella classifica marcatori all-time della selezione balcanica.

Luka Modrić, centrocampista AC Milan, qui con la maglia della Nazionale della Croazia

L'orgoglio social e il match decisivo contro il Ghana

La stella del Milan avrà l'immediata opportunità di ritoccare ulteriormente le sue incredibili statistiche già sabato 27 giugno, quando alle ore 23:00 italiane la Croazia sfiderà il Ghana sul terreno del 'Lincoln Financial Field' di Philadelphia per il terzo e ultimo turno della fase a gironi. Il cammino del capitano è destinato a prolungarsi qualora gli uomini del Commissario Tecnico Zlatko Dalić riuscissero a strappare il pass per i sedicesimi di finale della rassegna iridata.

Nel frattempo, Modrić ha voluto celebrare lo storico traguardo con i propri tifosi attraverso un post sul suo profilo ufficiale Instagram, posando con una maglia celebrativa recante il numero 200 impresso sulla schiena al posto del suo iconico 10: «Orgoglioso di aver disputato 200 partite con la mia maglia preferita e felice per un'importante vittoria! Andiamo avanti insieme verso nuove vittorie!», le parole colme d'emozione del campione croato.

Il bivio del futuro: il Real Madrid di Mourinho o un altro anno al Milan?

Con ogni probabilità, la kermesse mondiale oltreoceano rappresenterà l'ultimo ballo di Luka Modrić con la maglia della Croazia. Una volta concluso il torneo iridato, il regista si siederà a tavolino per sciogliere i nodi legati al suo futuro a livello di club. I retroscena di mercato si dividono equamente tra due scenari di altissimo profilo. Da un lato, in Spagna si fanno sempre più insistenti le voci di un ritorno romantico al Real Madrid, dove il Presidente Florentino Pérez sarebbe pronto ad accoglierlo all'interno dei quadri dirigenziali o nello staff tecnico alle dipendenze del nuovo allenatore dei Blancos, José Mourinho. Dall'altro lato, resta viva e concreta la pista milanese: l'ipotesi di vederlo giocare per un'ulteriore stagione con la maglia del Milan non è affatto tramontata. Molto dipenderà dalla capacità di convincimento del nuovo tecnico rossonero Rúben Amorim, intenzionato a fare leva sul carisma del croato per guidare la transizione tattica della squadra in vista del campionato 2026-2027.

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