Da esubero di mercato a pilastro per sostituire Gabbia: ecco come cambia il futuro di Tomori nel Milan e le mosse a sorpresa di Amorim in panchina

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Salisburgo-Milan, i tifosi pazzi di Cisse: "È più forte di Pio" | Video e screen Gazzetta.it

Salisburgo-Milan, i tifosi pazzi di Cisse: "È più forte di Pio" | Video

Il Milan ha stravinto contro il Salisburgo con un 4-0 senza appello. Tre punti importanti in Europa League per la corsa verso le prime otto nella fase campionato della competizione. Oltre alla tripletta di Cisse e a un Rabiot straripante, il segnale più importante per Amorim arriva da calciatori che potrebbero essere sempre più importanti in questa stagione. Quei giocatori che sono scesi in campo meno degli altri e che sulla carta non sono dei titolari di questa squadra.

Il rilancio di Fikayo Tomori: da esubero a pilastro per la difesa

Partiamo con la difesa e la prestazione buona di Fikayo Tomori: il difensore inglese era stato messo fuori rosa fino all'ultimo giorno del mercato estivo. Nessun acquisto nel reparto, con Amorim e la società rossonera che hanno deciso di reintegrarlo in rosa. Contro il Salisburgo è stato molto attento in difesa, senza sbagliare in impostazione e giocando in modo aggressivo. Con Gabbia fuori almeno tre mesi sarà sempre più importante, almeno fino al mercato invernale dove il Milan proverà a portare a Milanello un nuovo difensore.
Segnali per Amorim: Loftus-Cheek e Tomori sorprendono. Il Milan ha le alternative

I nuovi jolly di Amorim: le risposte di Loftus-Cheek e Hutchinson

Altri segnali importanti sono arrivati da Ruben Loftus-Cheek: anche lui, con Saelemaekers fuori per 4 mesi, avrà più spazio sia sulla trequarti sia a centrocampista. L'inglese contro il Salisburgo è sembrato finalmente aggressivo, voglioso e pronto a sfruttare il suo fisico per recuperare palla e partire in progressione con il pallone ai piedi.

Ottimo poi Hutchinson che ha giocato benissimo, tanto che potrebbe mettere in dubbio Amorim sulla titolarità assoluta di Chukwueze, come Bartesaghi a sinistra con Estupiñán. L'allenatore portoghese sorride e prende appunti: questa squadra ha alternative utili in panchina che sono cruciali quando si affronta una stagione con tre competizioni.

Amorim dovrà essere molto bravo a gestire le forze dei suoi calciatori: senza ruotare non si potrà mantenere un livello alto. Basta guardare l'esempio di questa settimana: i rossoneri hanno avuto solo un giorno per preparare la sfida di Serie A contro l'Atalanta.

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