Turnover in vista del derby: Modric riposa e Amorim lancia la coppia Jashari-Musah contro il Bologna. Tutti i dati Sofascore dello svizzero
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Niente Adrien Rabiot e un Luka Modric che dovrebbe partire dalla panchina per riposare: per Ardon Jashari Milan-Bologna è un test davvero importantissimo. Potrebbe essere la partita della verità per capire bene che tipo di calciatore può essere per il presente e per il futuro di questo club.
I numeri di Ardon Jashari in Serie A
Ecco i suoi numeri in Serie A (dal sito Sofascore):- Presenze: 6
- Titolare: 2
- Minuti totali giocati: 197
- Gol: 0 (Gol attesi xG: 0.59)
- Assist: 0 (Assist attesi xA: 0.16)
- Tiri totali a partita: 0.5
- Tocchi a partita: 36.5
- Passaggi precisi a partita: 28.8 (92%)
- Palloni recuperati a partita: 1.8
- Duelli vinti a partita: 0.0
- Dribblato dagli avversari per partita: 0.0
La chiave tattica con Musah e la regia del Milan
Ardon Jashari non ha avuto molte possibilità in campionato, ma contro l'Udinese ha giocato un'ottima partita, precisa, senza errori e senza sporcature con un buon lavoro in pressing e in fase di non possesso. Contro il Bologna, però, non giocherà al fianco di Modric: il croato alza il livello di tutti, ma deve assolutamente riposare visto che sabato c'è il derby contro l'Inter e non può reggere tre partite in una settimana.
Contro la squadra di Raffaele Palladino sarà una partita diversa con un compito diverso: al suo fianco ci sarà Musah, un mediano aggressivo, dinamico e fisico, ma che non ha le caratteristiche ideali per impostare dal basso.
Senza Modric e senza Rabiot questo compito spetterà proprio a Jashari: una gara importantissima per lo svizzero visto che il Milan deve conquistare i tre punti per rispondere alle vittorie di Lazio, Como e Roma di ieri sera. Il Diavolo si affiderà alle geometrie dell'ex Bruges che deve dimostrare come possa essere il regista di questa squadra, anche senza un mediano esperto al suo fianco. Jashari dovrà essere bravo a impostare e non solo: dovrà giocare a due tocchi ed essere molto attento a limitare gli errori e i palloni persi, specialmente contro il pressing avversario. Un vero e proprio test quello odierno per Jashari: Amorim è pronto a scoprirlo ancora di più.
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