Ruben Amorim ha indicato i nomi dei giocatori che non faranno parte della rosa rossonera in vista della stagione 2026/2027, ma così il Milan è già in ritardo
Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere
Il recente vertice di mercato tra Ruben Amorim e Gerry Cardinale ha finalmente fatto luce sulle strategie di mercato in uscita del Milan. Perché così tardi? Perché il tecnico portoghese voleva valutare l'intero organico nel corso della preparazione estiva prima di prendere delle decisioni definitive. Valutazioni che ogni allenatore fa con la propria squadra, ma forse arrivare al 14 agosto con otto giocatori da vendere e almeno cinque da acquistare era evitabile. Tra esattamente dieci giorni prenderà il via la stagione dei rossoneri, ma la rosa è ben lontana dalla sua forma finale.
Milan, la lista dei giocatori tagliati fuori da Amorim
Secondo 'Sky Sport' sono questi i giocatori destinati a lasciare il Milan entro la fine del mercato, fissata per il prossimo 1° settembre:- Youssouf Fofana
- Cristopher Nkunku
- Fikayo Tomori
- David Odogu
- Pervis Estupinan
- Santiago Gimenez
- Filippo Terracciano
Come raccontato da Peppe Di Stefano, il Milan ha intenzione di usare il pugno duro con i giocatori in partenza: chi è su questa lista si allenerà a parte e dovrà trovarsi una nuova sistemazione. Se qualcuno dovesse provare a bloccare la cessione resterà in panchina o in tribuna per tutta la stagione. Resta da risolvere anche la questione legata al futuro di Rafael Leao, che nel corso della prossima settimana avrà un colloquio diretto con Cardinale per capire quale strada prendere.
Il caso Estupinan
Uno dei casi più rappresentativi dei danni provocati dal periodo di prova di Amorim è quello di Estupinan. Nelle scorse settimane, l'Aston Villa si era mosso per l'esterno ecuadoriano, ma la volontà del tecnico portoghese di valutare il giocatore da vicino ha fatto saltare la trattativa. I 'Villains', infatti, hanno virato su Matteo Ruggeri dell'Atletico Madrid. Nel corso del precampionato, l'ex allenatore del Manchester United si è reso conto che il laterale classe 1998 non è adatto al suo stile di gioco, ma cederlo in meno di venti giorni diventa decisamente più complicato.L'arte della programmazione
"Cardinale e Amorim si sono incontrati a Milanello per programmare il mercato", buona notizia che il proprietario si stia muovendo in prima persona per migliorare la squadra, ma il mercato va pianificato a giugno: non a metà agosto. Mentre Inter, Juventus, Napoli e Roma devono solo puntellare i rispettivi organici, il Milan dovrà stravolgere la propria rosa. Il problema? Tra dieci giorni inizia il campionato e tra diciotto chiude la sessione estiva di trasferimenti. Ecco perché i tifosi rossoneri si lamentavano quando a metà giugno la squadra si trovava ancora senza un allenatore né una dirigenza. I grandi club pianificano con largo anticipo, non improvvisano in pochi giorni.Un'operazione al giorni fino al 1° settembre
Per vendere gli otto giocatori presenti nella lista stilata da Amorim e acquistare almeno cinque sostituti, il Milan dovrebbe riuscire a chiudere circa un'operazione al giorno da qui alla fine del mercato. Uno scenario a cui faticano a credere anche i tifosi più ottimisti, soprattutto in virtù degli appena cinque affari conclusi nel primo mese e mezzo.© RIPRODUZIONE RISERVATA