Le parole del presidente del Milan Scaroni hanno sollevato ancora altre polemiche: "Io confido che Cardinale abbia un suo magic touch nella scelta degli uomini"

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Milan, Cardinale lascia l'hotel a Milano: pronto a tornare a New York | PM (video dall'inviato Stefano Bressi)

Milan, Cardinale lascia l'hotel a Milano: pronto a volare per Vienna | PM

Una situazione sempre più complessa in casa Milan: i rossoneri sono ancora senza una dirigenza e dopo la trattativa saltata per Markus Krösche, Gerry Cardinale dovrà iniziare un nuovo casting per trovare i giusti uomini per il suo nuovo progetto. In tutto questo siamo già a metà giugno e il Diavolo non ha ancora programmato nulla.

Le dichiarazioni di Paolo Scaroni sul 'magic touch' di Cardinale

Ad aggiungere benzina sul fuoco ci ha pensato il presidente rossonero Paolo Scaroni con le sue dichiarazioni:
"So che Gerry Cardinale seguiva da tempo Ruben Amorim, lui ha un tocco magico nelle scelte. Io confido che Gerry Cardinale abbia un suo magic touch nella scelta degli uomini, lo ha dimostrato tante volte nella sua vita e spero che anche questa volta sia davvero un magic touch".
Cardinale magic touch: pensa se non lo avesse avuto. Dove sarebbe il Milan?

Delle frasi che arrivano nel momento più sbagliato possibile, proprio a poche ore di distanza dal no dell'Eintracht Francoforte che vuole trattenere Krösche in Germania.

Il giudizio sulle scelte societarie: tutti gli errori di RedBird

Non giudichiamo la scelta di Ruben Amorim: l'allenatore portoghese deve ancora arrivare a Milanello e merita tutto il tempo possibile per poter riuscire a lasciare la sua filosofia nel Milan. Il campo e il tempo diranno se questa è una buona scelta o meno. Ma sulle scelte del passato possiamo già discutere:
  • L'addio a Maldini e Massara: Gerry Cardinale è arrivato al Diavolo e ha preso subito una decisione importante, ovvero mandare via Paolo Maldini e Massara dalla dirigenza rossonera. Un primo errore grave con il senno di poi, visto che con la gestione della leggenda rossonera, il Milan era tornato in semifinale di Champions League e in vetta alla Serie A.
  • La gestione Furlani-Moncada: poi la scelta di lasciare la gestione del mercato e della squadra alla coppia Furlani-Moncada, che hanno ceduto subito Tonali, azzeccato pochi colpi (Pulisic, Reijnders) e speso tanti milioni senza ricevere una grande risposta dal campo.
  • Il mistero Ibrahimovic: ha deciso di chiamare Ibrahimovic come consulente di RedBird, ma ancora non si capisce bene il suo ruolo nel club (solo consulente o qualcosa in più).
  • Il fallimento e l'esonero: la scelta di Allegri e Tare che hanno fallito non entrando in Champions League e che sono stati poi esonerati senza colpo ferire.

Il paradosso finale: Amorim è solo e le rivali corrono

E infine tutta questa attesa per l'inizio del nuovo progetto: scelto un allenatore senza una dirigenza, sedotto e abbandonato Rangnick, sbagliata la strategia per liberare Krösche. Cardinale avrà il 'magic touch', ma se non l'avesse avuto, dove sarebbe il Milan allora? Il Diavolo è fermo al palo mentre le altre corrono e si rinforzano ancora di più, come se la distanza non fosse già ampia.

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