Un gol di Correa condanna il Milan: i rossoneri salutano la Coppa Italia dopo una pessima gara. Analisi, voti e giudizi della semifinale contro la Lazio
LE PAGELLE
Reina 7.5 – Non fa minimamente rimpiangere Donnarumma: sempre attento su Immobile e Lucas Leiva, ottimo due volte su Correa, una per tempo, e nel finale su Immobile. Non può nulla sul gol.
Musacchio 5.5 – Tutt’altro che perfetto in fase difensiva: Correa gli fa girare la testa e Mateo viene saltato spesso dalle punte ospiti.
Caldara 6 – Ritrova il campo dopo sette mesi: discreta la sua prova, fatta di qualche buona chiusura e generale amministrazione (dal 65’ Cutrone 6 – Trova la rete, ma Mazzoleni annulla per un corretto fuorigioco. Positivo il suo impatto sulla gara).
Romagnoli 5.5 – Bene nel primo tempo, poi fatica: soffre la velocità e l’imprevedibilità degli attaccanti laziali.
Calabria 5.5 – Gioca più avanzato rispetto al solito: spinge con continuità e va vicino al gol con un tiro mancino dal limite. Esce per una contusione (dal 39’ Conti 5.5 – È in campo per sfruttare le sue doti offensive, ma le dimentica in spogliatoio: troppo timido in fase di spinta).
Kessiè 5 – Nel primo tempo rischia tantissimo perdendo un pallone sanguinoso, mandando Correa al tiro: nella ripresa, insegue il pallone al posto dell'attaccante argentino, che ringrazia e segna il gol-vittoria.
Bakayoko 6 – Tra i pochi a salvarsi: bersagliato dai cori provenienti dal settore ospiti, risponde sul campo con una prestazione fatta di sostanza. Domina il centrocampo con tecnica e forza fisica nel primo tempo, poi cala notevolmente di intensità.
Laxalt 5.5 – Non rischia in fase difensiva, ma non porta il suo contributo offensivo alla causa rossonera.
Suso 4.5 – Il sismografo della sua partita è totalmente piatto, con un’inclinazione verso il basso in occasione del gol laziale. Fantasma per 90’, dà vita al contropiede di Correa con un corner battuto in maniera indecente.
Piatek 5 – Vero, è un uomo solo al comando. Ma fa pochissimo per evitare di esserlo e gioca male i pochissimi palloni che capitano dalle sue parti.
Castillejo 5 – Non mostra la famosa gamba frizzantina spesso invocata da Gattuso: mai pericoloso sulla fascia sinistra. (dal 56’ Calhanoglu 5.5 – Entra in campo con poca verve: dà male un pallone a Suso, sprecando un contropiede).
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