Verso Roma-Milan, Fonseca: “Mancini forse a centrocampo. Perotti è pronto”

Verso Roma-Milan, Fonseca: “Mancini forse a centrocampo. Perotti è pronto”

Paulo Fonseca, tecnico giallorosso, ha presentato i temi principali di Roma-Milan, gara di domani all’Olimpico, durante una conferenza stampa a Trigoria

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME ROMAPaulo Fonseca, tecnico giallorosso, ha presentato i temi principali di Roma-Milan, gara in programma domani alle ore 18:00 allo stadio ‘Olimpico‘, durante una conferenza stampa a Trigoria. Queste le dichiarazioni di Paulo Fonseca, così come riportate da ‘ForzaRoma.info‘:

Sulla posizione che ricoprirà in campo Gianluca Mancini: “A centrocampo? Sì, è possibile anche perché non abbiamo molte alternative in quel ruolo. Ha fatto una buona prestazione, non c’è necessità di cambiare”.

Sulla stanchezza di una rosa ridotta da squalifiche ed infortuni: “Dati alla mano è stata la partita in cui abbiamo corso di più ad alta intensità per giunta su un campo pesante. La mia preoccupazione in questo momento è recuperare i giocatori dal punto di vista fisico per essere pronti contro un Milan che sarà più fresco non avendo avuto impegni infrasettimanali”.

Sulla posizione più avanzata di Alessandro Florenzi vista la squalifica di Justin Kluivert: “In questo momento devo considerare tutte le possibilità visto il numero ridotto di giocatori, anche in quella posizione non escludo nulla”.

Sulle condizioni fisiche di Javier Pastore e Diego Perotti: “Perotti si allena già da un po’ con noi, è pronto per giocare anche se non so se potrà reggere tutti i 90′. Pastore? In questo momento giochiamo molte partite in poco tempo, in genere faccio delle rotazioni, ma in questo momento non è possibile. Ha giocato più del normale, due partite consecutive, ma non ci possiamo permettere troppe rotazioni”.

Sui giocatori in prova a Trigoria: “Non voglio parlare di questa questione, sapete che parlo di un giocatore solo quando fa ufficialmente parte della rosa. Se ci saranno delle novità ne parleremo. In questo momento la mia concentrazione è destinata interamente al Milan”.

Sulle condizioni di Cengiz Ünder, Henrikh Mkhitaryan ed un giudizio su Daniel Fuzato, convocato dal Brasile: “La convocazione di Fuzato con il Brasile è stata una bella sorpresa per tutti noi, è compito della nazionale brasiliana conoscere il lavoro di un calciatore. Ho già parlato della bontà del lavoro di Marco Savorani come preparatore dei portieri, nel complesso è motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi. Mkhitaryan non si allena ancora con noi, Ünder riprenderà oggi, probabilmente non sarà a disposizione con il Milan ma dalla prossima sarà un’opzione”.

Sulla posizione di Jordan Veretout quasi da trequartista: “L’impiego di Mancini in quella zona dà a Veretout più libertà di agire in una posizione più avanzata, è normale e logico che sia così e immagino che lo sarà anche domani”.

Sul Milan e se si aspetta Rafael Leao o Krzysztof Piatek centravanti: “Non so se sarà Leao o Piatek a giocare, la nostra difesa non cambierà in funzione al loro attaccante. Sono due buoni attaccanti, Leao è molto esplosivo e rapido. Non ci faremo influenzare dall’avversario”.

Sul carattere della sua squadra: “La squadra sta bene, anche perché non possiamo cambiare il passato, dobbiamo pensare alla prossima partita. Dev’essere questo lo stato d’animo e l’approccio per questo prossimo impegno. Ci sono cose sulle quali non possiamo avere influenza. È stata una serata storta, infelice per la direzione di gara per quella decisione così infausta. Ma dobbiamo concentrarci sul Milan”.

Sulle parole di Fabio Capello su Nicolò Zaniolo: “Non ho visto né ascoltato le dichiarazioni esatte di Capello, preferisco non commentare queste parole. Mi limito a dire che qui crediamo tutti immensamente nelle capacità di Zaniolo, il suo è un talento straordinario, immenso. Deve continuare a lavorare per crescere, non so se in passato ci siano stati fattori esterni che l’abbiano influenzato, l’unica cosa che so è che da quando sono qui è stato esemplare, con grande professionalità e ha lavorato con dedizione e massimo impegno ed è quello che a noi interessa”.

Su Edin Dzeko possibile capitano: “Credo di no, credo che sia un tema completamente chiuso. Tra l’altro con me non se ne è neanche parlato direttamente. È stato un gesto nobile al momento del rinnovo, ma non se ne è parlato oltre. Florenzi è il capitano e Dzeko uno dei capitani”.

Sugli errori commessi dalla squadra sotto porta: “È vero quello che dice, abbiamo commesso errori negli ultimi trenta metri. È qualcosa di allenabile, anche se ora non abbiamo molto tempo. È qualcosa che riguarda l’inesperienza: Kluivert, Zaniolo, Antonucci, sono tutti giocatori molto giovani e riguarda il normale processo di crescita. Con l’esperienza arriverà anche la capacità di operare le scelte migliori nel momento giusto. È una squadra che gioca, che crea, dobbiamo essere più accurati nell’ultima decisione. Durante la sosta ci abbiamo lavorato molto, lo faremo anche in futuro”. Queste, intanto, le ultime sulla formazione del Milan per domani: continua a leggere >>>

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