Scontro diretto per la Champions tra granata e rossoneri. Gli uomini di Gattuso vengono da un momento negativo, ecco le chiavi del match.

<strong>ESTERNI</strong>

Sarà una gara combattuta e molto fisica, come ha detto anche Gennaro Gattuso in conferenza stampa. Il Torino fa della fisicità e della forza un'arma importante, ma un'altra dote della squadra di Walter Mazzarri è sicuramente sulle corsie laterali. I granata hanno un modo di giocare molto simile a quello dell'Atalanta, con una difesa a tre e due esterni in grado di lavorare a tutta fascia, dando un importantissimo contributo offensivo. Domani dovrebbe esserci Ola Aina a destra e Cristian Ansaldi invece a sinistra. Occhio però anche a Sasa Lukic, che potrebbe allargarsi, consentendo proprio ad Ansaldi di anvanzare e giocare vicino alla punta. Proprio quest'ultimo vive infatti una stagione eccezionale: con 3 gol e 2 assist, record personale. Anche le fasce del Milan saranno importanti. Ancora una volta fiducia a Suso, chiamato a fare finalmente la differenza. Dalla parte opposta Hakan Calhanoglu torna nel tridente e anche lui vive un momento negativo. Due realtà opposte dunque quelle di Torino e Milan sulle corsie, ma il tridente rossonero potrebbe puntare sull'1 vs 1 con la difesa a tre granata. Suso e Calhanoglu dovranno essere bravi ad allargare le maglie dei granata così da lasciare più spazi. Mentre gli esterni dovranno essere controllati dai terzini milanisti.

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan (credits: GETTY Images)

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