Dallo sfogo di Pellegatti alle mosse di Gerry Cardinale, fino ai tre acquisti invernali per il Milan: l'analisi completa sulle notizie sul Diavolo

- Milano
Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Bournemouth-Milan 3-0: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Vitality Stadium'

Il mercato estivo è ormai finito, ma continuano le notizie sul Milan anche in vista della ripresa del campionato con la sfida contro l'Udinese: qualificazione in Europa League, ancora tutto aperto. I dubbi di Pellegatti sul tecnico rossonero. Le possibili mosse a gennaio e il ritorno a Milano di Gerry Cardinale. Ecco i quattro temi caldi che PianetaMilan ha analizzato per voi.

I dubbi di Pellegatti

Il giornalista Carlo Pellegatti ha parlato ancora una volta della figura di Ruben Amorim dopo la sconfitta in Europa League del Milan contro il Bournemouth e alla vigilia della sfida contro l'Udinese. Ecco le sue parole su 'YouTube':
"Il Milan non mi ha dato nulla e invece deve sempre darmi qualcosa. Ma ora guardiamo avanti. Dopo tre mesi non ho definito la figura professionale di Amorim: preoccupa di non vedere una linea. Forse dobbiamo dire che con gli undici/dodici titolari il Milan può essere protagonista in campionato. In Europa League si ha la sensazione di vedere una squadra non provata, serve una linea, non sappiamo ancora giudicare Amorim. Non so ancora se il Milan abbia indovinato nella scelta, non ho capito il suo reale valore, se sia un allenatore da Milan. O vedo dei progressi o la pazienza va via".
Pellegatti: "Non so se Amorim è da Milan". Cardinale e le mosse del mercato. I calcoli in Europa League

Il Milan ha dimostrato di giocare con delle idee chiare, magari senza trovare ancora la continuità, ma dando spunti interessanti in alcune circostanze: il primo tempo contro l'Atalanta e la partita contro il Torino. La vittoria a Salisburgo e il secondo tempo contro la Lazio.

Le idee di Amorim sono chiare e si sono già viste: quello che deve riuscire a fare l'allenatore portoghese è trovare il giusto equilibrio tra il turnover e la squadra titolare, gestendo al meglio il minutaggio e i calciatori che ha in rosa.

Cardinale, una settimana a tinte rossonere

Settimana importante per il Milan: domani la sfida contro l'Udinese, poi mercoledì il Bologna e infine sabato il derby di Halloween contro l'Inter. Come scrive 'La Gazzetta dello Sport' Gerry Cardinale dedicherà l'agenda settimanale interamente al club rossonero: il patron arriverà già domani sera per assistere alla partita contro l'Udinese e resterà per sette giorni a Milano. Seguirà anche le partite contro il Bologna e contro l'Inter.

Gli impegni principali fuori dal campo si concentreranno in una giornata cruciale ovvero giovedì, visto che ci sarà l'assemblea dei soci in cui discutere di tutta l’attualità rossonera. A seguire ci sarà la presentazione del nuovo stadio: Inter e Milan sveleranno i dettagli del nuovo impianto milanese nel pomeriggio presso la sala Viscontea del Castello Sforzesco di Milano.

Gerry Cardinale ha cambiato decisamente passo in questa stagione: ha scelto lui Amorim, è sempre presente allo stadio e a Milanello e ha anche investito: ha effettuato un versamento finalizzato alla campagna trasferimenti, pari a 53 milioni in conto futuro aumento di capitale, con un possibile investimento futuro di portata simile. Chiari segnali di centralità nel nuovo progetto rossonero.

Le mosse del Milan a gennaio

Continua la stagione del Milan anche se si pensa già ai possibili piani per il calciomercato invernale: secondo 'Tuttosport' serviranno almeno tre colpi. Ecco le necessità rossonere. Il Diavolo è corto sulle fasce specialmente a destra dove sta giocando Mario Gila adattato. Mancherebbe un vice Ramos più pronto rispetto a Camarda (che potrebbe partire in prestito), un difensore centrale e un esterno. Servirà invece tempo per capire se il Milan riuscirà a chiudere per Markus Krösche come nuovo capo del calcio, nonostante la fresca rescissione con l'Eintracht Francoforte (dovrebbero servire tra i 5 e 7 milioni di euro per liberarlo del tutto).

Il Milan avrà bisogno di altri investimenti visto che Amorim al momento non ha molte soluzioni nelle zone di campo citate. Serve un centrale che possa impostare dal basso, specialmente dopo l'infortunio di Gabbia. I guai fisici di Chukwueze e Saelemaekers quasi impongono un investimento ulteriore sulle fasce, mentre in attacco potrebbe servire un innesto d'esperienza per la Serie A.

Europa League, cosa serve al Milan per qualificarsi

Il Milan si trova al momento al 24esimo posto con 3 punti: se facciamo una media con le scorse stagioni servono tra i 6 e i 7 punti per qualificarsi ai playoff. Discorso diverso per la qualificazione diretta: facendo una media con le scorse stagioni servirebbero almeno altri 12 punti da conquistare, con ovviamente tutte le differenze del caso in base ai primi risultati e alla differenza reti delle varie squadre.

Tutto questo facendo il calcolo sulle passate classifiche delle scorse edizioni di Europa League. Nel 2024-25: la Lazio chiuse in testa la 'League Phase' con 19 punti. L'ottavo posto per i Rangers a quota 14 punti. L'ultimo posto per la qualificazione ai playoff (24esimo) al Fenerbahçe a quota 10 punti. Nel 2025-26: primo il Lione a quota 21 punti, ottava la Roma con 16 punti. Mentre il 24esimo fu conquistato dal Brann con 9 punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti