Milan, chi è Arbeloa?
—Nato a Salamanca il 17 gennaio del 1983, Alvaro Arbeloa è uno dei tecnici più promettenti del panorama spagnolo. Ex terzino destro, da calciatore ha giocato in grandi club come Real Madrid, Liverpool e West Ham, collezionando anche 56 presenze con la Nazionale tra il 2008 e il 2013. Nel 2017 appende gli scarpini al chiodo e inizia ufficialmente la carriera da allenatore. In panchina, Arbeloa è sempre stato legato ai 'Blancos', che ha allenato dall'Under 14 al Castilla (seconda squadra del club madrileno), prima dell'occasione in prima squadra di quest'anno dopo l'esonero di Xabi Alonso.
Nei 168 giorni alla guida del Real Madird, Arbeloa ha conquistato 56 punti in 28 partite, per una media di 2 punti a gara. Un rendimento che, però, non è bastato a contendere il titolo al Barcellona, che ha vinto la Liga con 94 punti a +8 dai 'Blancos'.
Come giocano le squadre di Arbeloa
—Il modulo preferito da Arbeloa è il 4-3-3, anche se a volte propone alcune varianti come il 4-2-3-1 o il 4-4-2. Le sue squadre giocano un calcio ad alta intensità, con un pressing asfissiante per recuperare palla il prima possibile. Dopo la riconquista, il tecnico spagnolo chiede ai propri giocatori di occupare la metà campo avversaria per creare superiorità numerica e cercare spazi attraverso un possesso palla prolungato. Una filosofia opposta rispetto a quella proposta da Allegri nella stagione appena terminata, ma abbastanza in linea con quelle di Oliver Glasner e Mauricio Pochettino, altri due nomi in cima alla lista per la panchina del Milan.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202606/b11261876e7b18fb53350667813f9f6b.jpg)