Riccardo Trevisani critica duramente la gestione di RedBird: la sua analisi sulla linea adottata dalla proprietà del Milan

- Milano

Nell'ultimo appuntamento sul canale Youtube di 'Cronache di Spogliatoio', Riccardo Trevisani si è espresso sulla strategia adottata da RedBird, il fondo americano guidato da Gerry Cardinale e Proprietario del Milan. Secondo Trevisani, il gruppo statunitense "non ha la priorità di vincere" e "non ha un'idea di come si lavora nel nostro Paese". Il giornalista si è focalizzato anche sulla dicotomia tra tifosi e clienti, un dilemma che da tempo fa discutere il popolo rossonero.

Gerry Cardinale

Milan, Trevisani attacca RedBird

"Negli anni di RedBird il Milan ha speso un sacco di soldi. Sono state fatte tante rivoluzioni, ma non c'è una bella aria. Non hanno la priorità di vincere. A loro non interessa che il tifoso sia triste perché tanto per loro il tifoso è un cliente. Ma è così difficile fare le cose per bene? È così difficile capire come funziona il calcio italiano? Gli americani non hanno proprio un'idea di come si lavora nel nostro Paese".

Milan, il dilemma dei tifosi vs turisti

L'analisi di Trevisani riaccende anche il dibattito tra tifosi e turisti, che ha animato San Siro negli ultimi mesi. Il fulcro della polemica non è il turista in sé, ma la linea adottata da RedBird e Gerry Cardinale. Anche la politica del "caro prezzi" sembra mirata a favorire un pubblico con alte disponibilità economiche, meno sensibile ai rincari, ma anche meno legato ai risultati sportivi e alla storia del club. Il timore è che la società stia barattando l'ambizione e l'appartenenza con un pubblico di passaggio. Una cosa è certa: con il tempo le mode passeranno, i turisti cambieranno meta e anche il Milan, prima o poi, cambierà proprietario. Resterà solo quel popolo che oggi chiede ascolto.

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