"Un disastro umiliante". Il Milan fa discutere tra le dure accuse ad Amorim, il retroscena sulle scuse di Maignan e la moviola shock della Gazzetta
Bournemouth-Milan 3-0: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Vitality Stadium'
Il mercato estivo è ormai finito, ma continuano le notizie sul Milan dopo la brutta sconfitta contro il Bournemouth in Europa League. Ecco i quattro temi caldi che PianetaMilan ha analizzato per voi:
- La dura critica di Ravezzani ad Amorim per la gestione della squadra.
- Il parere di Franco Ordine sulle prossime mosse di mercato.
- I retroscena sullo spogliatoio dopo il rosso di Mike Maignan.
- I casi da moviola e i dubbi sulle decisioni arbitrali.
Ravezzani spara a zero su Amorim
Il giornalista Fabio Ravezzani non ci va giù leggero dopo il ko del Milan contro il Bournemouth in Europa League per 3-0. Ecco le sue parole su 'YouTube':"L'inqualificabile umiliazione del Milan subita contro il Bournemouth ha un unico architetto ed è Ruben Amorim. Ha fatto crollare il Milan. Ha messo la peggior formazione possibile in campo, anche un bambino ha capito che Moreira deve giocare a sinistra. Ha insistito a mettere Estupiñán. Musah non è un fenomeno, Jashari non è un fenomeno. Camarda non ha giocato anche senza Ramos. Un disastro assoluto sublimato da Maignan. Una follia. Amorim non può prendere più in giro sé stesso e i milanisti, non ha tirato mai in porta. Purtroppo la situazione del Milan è delicata. Il Milan ha la possibilità di riprendersi ma non si può gestire come lo sta facendo ora Amorim. Un disastro umiliante che deve insegnare all'allenatore e a Cardinale un po' di umiltà".
Una partita troppo condizionata dagli episodi: si parla di turnover, ma Amorim è costretto a cambiare qualcosa viste le tante partite in programma. Non possono giocare sempre gli stessi calciatori, altrimenti il rischio è quello di trovare una squadra stanca fisicamente già a novembre.
Ordine chiaro sul mercato invernale
Il giornalista Franco Ordine ha analizzato la partita tra Bournemouth e Milan (finita 3-0 per gli inglesi) con un lungo pezzo per 'Il Corriere dello Sport'. Ecco il pensiero sul mercato invernale:"La riflessione conduce tutti al prossimo appuntamento del mercato (finestra invernale) per capire che certi calcoli devono essere rivisti e che probabilmente servirà non uno, non due ma un robusto piano di rafforzamento (qualora il Milan riuscisse nell’impresa -perché dopo due sconfitte in tre turni di impresa si tratterebbe- di qualificarsi alla fase successiva della coppa) per evitare che si verifichi lo stesso corto circuito della scorsa stagione (i rinforzi richiesti da Allegri rimasti lettera morta)".
La priorità del Milan resta quella di trovare un altro difensore centrale per aumentare le rotazioni e per aumentare anche la qualità. Possibile anche qualche innesto in attacco e non andrebbe sottovalutata la fascia, reparto in cui Amorim ha poche alternative al momento, anche a causa degli infortuni.
I retroscena dopo il rosso a Maignan
Uno dei protagonisti negativi della sconfitta in Europa League del Milan contro il Bournemouth è Mike Maignan: il portiere rossonero è stato espulso al 27' per una manata in faccia ad Adams. Come scrive 'La Gazzetta dello Sport' il francese ha riconosciuto l’errore con il gruppo squadra, ritenendo sbagliata la scelta di gioco.Come raccontato dal quotidiano, il portiere francese è stato tra i primi a lasciare lo stadio dopo aver regalato la maglia al connazionale Diakité che lo aspettava di fronte allo spogliatoio rossonero. Quando la squadra è arrivata, al triplice fischio, Mike si è intrattenuto pochi minuti per poi lasciare agli altri la stanza e aspettare il resto del gruppo sul pullman.
Dopo l'intervento del portiere rossonero la partita è di fatto finita: sotto di un uomo e di due gol, per il Milan era quasi impossibile tentare di rimontare la gara. Un errore importante quello dell'estremo difensore francese che è stato sottolineato anche dalle pagelle dei maggiori quotidiani sportivi italiani che lo hanno pesantemente bocciato.
I casi da moviola
Andiamo a vedere cosa dice la moviola de 'La Gazzetta dello Sport': la rosea dà un secco 4 alla prestazione dell'arbitro Vasilios Fotias e poi spiega i vari episodi:L'espulsione di Maignan (27’): "Al 27’, rigore ed espulsione per Maignan che mette le mani sul volto di Adams e lo spinge: la testa è zona da proteggere, il gesto è considerato condotta violenta, da rosso". C'è un dubbio sul rigore assegnato: la palla non si capisce se fosse in gioco o meno al momento del contatto tra il francese e Adams. Resta il dubbio anche dai fotogrammi della partita.
Il rigore per il fallo di De Winter: "Al 4’ il colpo di testa di Evanilson in area “atterra” sul braccio di De Winter ingenuamente fuori figura: serve il Var ed è calcio di rigore da assegnare che l’arbitro non vede in presa diretta". A livello di regolamento il braccio del belga è largo e lontano dal corpo e tocca il pallone. Anche se il tiro sembrava destinato sul fondo la regola parla chiaro: è calcio di rigore.
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