"Mauricio Pochettino rimane un candidato in forte ascesa per la panchina. La dirigenza lo ha contattato più volte e il suo nome è strettamente legato alla figura del direttore sportivo Ramon Planes. Non si può ancora escludere del tutto Ralf Rangnick, ma il Milan pretende risposte chiare a fronte di un futuro che resta incerto. La Federazione austriaca sta spingendo per il rinnovo del tecnico tedesco, il quale valuta la proposta non solo per il progetto sportivo ma anche per ragioni personali e di vita. Nel frattempo, Pochettino continua a mandare segnali chiari sulla sua volontà di tornare alla guida di un grande club. Sullo sfondo resta viva anche la pista che porta a Oliver Glasner, dopo che le parti hanno già avuto un incontro faccia a faccia".
I dissidi tra Ibrahimovic e Rangnick
—Il principale nodo della trattativa per portare Ralf Rangnick al Milan è legata alla differenza di vedute con il Senior Advisor di RedBird Zlatan Ibrahimovic. Tra i due scorrono vecchie ruggini e lo svedese non vorrebbe puntare su un accentratore di potere come il manager tedesco. L'attuale CT dell'Austria, infatti, ha fatto delle richieste chiare alla società:
Milan, il piano di Ibrahimovic per portare Pochettino
—Per evitare l'ipotesi Rangnick, Ibrahimovic sta spingendo sull'accoppiata Pochettino-Planes. Come confermato da Moretto, il tecnico argentino gradirebbe un incarico al Milan, ma prima dovrà portare a termine il Mondiale casalingo con gli Stati Uniti. Ramon Planes, invece, è un direttore sportivo spagnolo che ha lavorato all'espanyol e all'Al-Ittihad. Il suo profilo piace molto allo svedese e un suo eventuale approdo in rossonero porterebbe a Milano anche Mauricio Pochettino.
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