Il Milan è alla ricerca di un nuovo DS dopo l'esonero di Tare: spunta l'ipotesi Domenico Teti
Siamo già al 20 di Giugno, e il Milan di Gerry Cardinale non ha ancora trovato un direttore sportivo dopo l'esonero di Igli Tare, arrivato dopo Milan-Cagliari a causa della mancata qualificazione in Champions League. Nelle ultime ore, però, è appara una nuova ipotesi per la dirigenza rossonera, e porta il nome di Domenico Teti.
Milan, chi è Domenico Teti?
Diversamente dai profili sondati nelle ultime settimane, ovvero partendo da Ozek e Kehl, Teti è l'unico italiano. La sua ultima esperienza risale alla corte del Wolverhampton, in Premier League. Secondo quanto riferito da Sky, anche lui è entrato nella lista dei possibili dirigenti dopo il mancato arrivo della coppia Krosche/Hardung. Ma esattamente, chi è Domenico Teti? Ecco il percorso del dirigente sportivo.
Ttei, per iniziare, è un profilo abbastanza giovane: 49 anni 'soltanto', ma lavora nel calcio da almeno un ventennio. La sua carriera, infatti, inizia neanche a 30 anni come responsabile del settore giovanile del Verona, dal 2005 al 2007, per poi passare alla corte del Lugano nel ruolo di direttore sportivo.
Il ritorno in Italia e l'esperienza in Inghilterra
Nel 2011 il ritorno in Italia: il dirigente approda alla Sampdoria appena retrocessa in Serie B. Qui Teti farà esplodere diversi elementi: Shkodran Mustafi ma soprattutto Mauro Icardi, arrivato al Marassi proprio nell'estate del 2011 dalle giovanili del Barcellona.Il dirigente, inoltre, non ha mai avuto paura di esplorare altre piazze infatti, dopo la Sampdoria approda al Novara: l'avventura comincia benissimo, con la promozione in Serie B nel 2014, ma finisce male con il ritorno in C nel 2018.
Teti è uno che non mai avuto il timore di esplorare nuovi orizzonti. E la sua carriera, condotta praticamente in ogni dove, lo conferma. Da qui in poi, Teti si sposta a Cipro con l'APOEL Nicosia, arriva in Arabia con l'Al Shabab e poi approda al Wolverhampton, in Premier League.
In Inghilterra, però, le cose non vanno benissimo: la sua esperienza dura solamente 5 mesi. Il motivo della rottura tra il dirigente e il club inglese va ricercato nella decisione di allontanare l'allenatore Pereira, arriva sto poi in semifinale di Europa League con il Nottingham Forest.
Nonostante questa esperienza negativa, Teti gode di una profondissima stima in Serie A, infatti anche il Lecce, nei gironi scorsi, si è interessato alla sua figura. Alla corsa, ora come ora, si è aggiunto anche il Milan, che sta ricercando disperatamente una figura idonea da inserire in una dirigenza ancora 'dilaniata'.
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