L'annuncio di Paolo Maldini e le parole di Julen Lopetegui sono solo alcune delle notizie più importanti di giornata in casa Milan

BORDATA ALLA SOCIETA'

Massimo Callegari, noto giornalista, ha stilato un lungo ed interessante editoriale sulle colonne di 'calciomercato.com', soffermandosi in modo particolare sulla situazione relativa alla panchina del Milan e sulla rivolta social contro l'arrivo di Julen Lopetegui. Ecco, dunque, le sue parole.

"Prima del #Nopetegui c’erano una volta la rivolta popolare al grido di “non si vende Kakà” (17 gennaio 2009, Milan-Fiorentina) e quella laziale con lanci di pomodori per scongiurare la cessione di Beppe Signori al Parma (11 giugno 1995). Il ponte tra le due ere della comunicazione, reale e virtuale, è stato l’affaire Guarin-Vucinic tra Inter e Juventus. Tutto fatto e saltato in poche ore a gennaio 2014 sull’onda delle proteste un po’ reali e un po’ virtuali dei tifosi dell’Inter, tra striscioni e primi borbottii social. Farsi influenzare dai tifosi è sempre un segno di debolezza e adularli può essere utile nel breve periodo ma non a lungo termine".

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