PIANETAMILAN news milan ultime notizie Alajbegovic al Milan comporta una rivoluzione tattica: ecco come giocherebbero i rossoneri con lui

ULTIME MILAN NEWS

Alajbegovic al Milan comporta una rivoluzione tattica: ecco come giocherebbero i rossoneri con lui

Milan, l'arrivo di Alajbegovic impone una svolta tattica: ecco perché
Il Milan punta ad Alajbegovic ma con lui serve cambiare identità tattica: ecco perché il passaggio al 4-3-3 è necessario
Redazione

Nelle ultime ore si è parlato tanto del calciomercato del Milan. Dal forte interesse rossonero per Robert Lewandowski alle novità legate a Leon Goretzka, ma non solo. Il club di Via Aldo Rossi è sempre attento ai giovani talenti e nei radar della dirigenza è finito uno dei protagonisti della Bosnia mattatrice dell'Italia di Gattuso. Parliamo di Kerim Alajbegovic, ala sinistra di 18 anni in forza al Salisburgo che nella finale playoff per andare ai Mondiali contro gli Azzurri ha impressionato per intraprendenza e personalità.

Come riportato in mattinata da 'Il Corriere dello Sport', il Milan starebbe provando ad anticipare i tempi per assicurarsi il giovane talento. Lo starebbe facendo parlando prima con l'entourage e poi col club. Non il Salisburgo, bensì il Bayer Leverkusen, ovvero la squadra detentrice del cartellino che ha già esercitato il diritto di recompra per circa 8 milioni di euro. A livello di costi non dovrebbero esserci problemi: per il cartellino si parla di circa 15 milioni di euro, mentre a livello di ingaggio attualmente guadagna meno di un milione di euro.


Ecco i cambiamenti tattici per giocare con Alajbegovic

—  

Il problema sarebbe a livello tattico. Qualora il Milan decidesse di andare fino in fondo per il classe 2007, sarebbe chiara l'intenzione di cambiare modulo, o almeno è quello che dovrebbe essere fatto. Con il 3-5-2 di stampo allegriano visto in questa stagione, Alajbegovic non troverebbe spazio in nessun ruolo. Non ha le caratteristiche per fare l'esterno a tutta fascia, mentre seconda punta potrebbe diventarlo con molto lavoro.

In un tridente sarebbe invece perfetto. Nelle 18 partite giocate in stagione come ala sinistra, Alajbegovic ha fatto registrare numeri importanti: 10 gol e 2 assist. Se si vuole puntare sul talento cristallino del bosniaco, un cambio di modulo e di identità è necessario in modo da valorizzare nel modo migliore le sue qualità. Non cambiare disposizione sarebbe la scelta più sbagliata visto che l'investimento per lui diventerebbe quasi senza senso.

E poi, nella prossima stagione, col probabile ritorno in Europa, avere cambi all'altezza è fondamentale e Kerim sarebbe il sostituto ideale di Rafael Leao sulla sinistra. Pertanto, sembra che Allegri stia facendo le prime prove tattiche di cambio modulo in questa stagione.