Ecco i cambiamenti tattici per giocare con Alajbegovic
—Il problema sarebbe a livello tattico. Qualora il Milan decidesse di andare fino in fondo per il classe 2007, sarebbe chiara l'intenzione di cambiare modulo, o almeno è quello che dovrebbe essere fatto. Con il 3-5-2 di stampo allegriano visto in questa stagione, Alajbegovic non troverebbe spazio in nessun ruolo. Non ha le caratteristiche per fare l'esterno a tutta fascia, mentre seconda punta potrebbe diventarlo con molto lavoro.
In un tridente sarebbe invece perfetto. Nelle 18 partite giocate in stagione come ala sinistra, Alajbegovic ha fatto registrare numeri importanti: 10 gol e 2 assist. Se si vuole puntare sul talento cristallino del bosniaco, un cambio di modulo e di identità è necessario in modo da valorizzare nel modo migliore le sue qualità. Non cambiare disposizione sarebbe la scelta più sbagliata visto che l'investimento per lui diventerebbe quasi senza senso.
E poi, nella prossima stagione, col probabile ritorno in Europa, avere cambi all'altezza è fondamentale e Kerim sarebbe il sostituto ideale di Rafael Leao sulla sinistra. Pertanto, sembra che Allegri stia facendo le prime prove tattiche di cambio modulo in questa stagione.
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