Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il giornalista Peppe Di Stefano ha voluto rivelare alcuni retroscena legati a Rafa Leao
Leão dice addio al Milan: "È un momento difficile. Volevo salutare in un altro modo" | Video
L'addio di Rafa Leao al Milan chiude ufficialmente una storia d'amore durata ben sette lunghi anni, segnata da un talento purissimo, da grandissime vittorie e continui dibattiti sul suo definitivo salto di qualità. A tracciare un ritratto profondo dell'attaccante portoghese è stato il giornalista Peppe Di Stefano, intervenuto su Sky Sport durante la trasmissione Calciomercato - l'originale.
Milan, Di Stefano parla di Leao
Tra le mura di Milanello il ricordo lasciato dall'ormai ex numero 10 rossonero va oltre ai numeri e alle giocate sul terreno di gioco. Il ragazzo arrivò da bimbo, diventato ormai uomo:"Ha lasciato tanto a Milanello. Non ha mai litigato con nessuno in spogliatoio. Anzi, forse è spesso stato troppo timido e troppo introverso; è molto sensibile, che ha vissuto anni con enormi up and down, venendo coccolato dall'ambiente della squadra. Perché era il più forte di tutti."
La carriera rossonera di Leao, si sa, è stata una vera e propria altalena emotiva e tecnica. Capace di spaccare le partite da solo, di guidare la squadra verso lo scudetto, ha spesso subito il peso di un potenziale inespresso che divideva la critica. Ciò nonostante, all'interno del gruppo il suo status non è stato mai messo in discussione.
"Quindi si prendeva coccole, elogi e anche critiche. Doveva dare di più vero, ma non c'è uno a Milanello che l'abbia odiato calcisticamente. Si è fatto amare dal mondo Milan. Era l'ultima bandiera che c'era in questa squadra, perché era qui da sette anni. Era arrivato bambino, ora va via adulto e forse da calciatore incompleto".
L'addio di Leão segna anche la fine di un'era simbolica per la storia rossonera. Giunto a Milano nel 2019 da giovane promessa, il portoghese ha rappresentato l'ultimo punto di contatto con il ciclo di ricostruzione del club, una vera e propria ultima bandiera che però ha dovuto dire addio.
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