Il proprietario di RedBird vuole un responsabile per l'area tecnica che aiuti Rúben Amorim a Milanello. Carlo Pellegatti svela: "Contatti lunghi in corso"

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De Laurentiis su Gerry Cardinale: "Mi disse cose che non stanno né in cielo né in terra" | Video

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Grandi manovre dietro le quinte in casa rossonera per ridefinire l'organigramma societario: Gerry Cardinale, managing partner del fondo RedBird e proprietario del Milan dall'agosto 2022, è fortemente intenzionato a potenziare il management di Via Aldo Rossi. Nelle ultime ore ha preso sempre più piede la possibilità dell'inserimento nei quadri dirigenziali di un nuovo Head of Football, una figura di spicco a cui affidare la responsabilità dell'intera area tecnica e il coordinamento del calciomercato rossonero.

Casting Head of Football: i contatti con Krösche e i nomi sulla lista di Cardinale

I rumors delle ultime settimane suggeriscono nuovi e fitti contatti tra il Milan e Markus Krösche, classe 1980, attuale direttore tecnico dell'Eintracht Francoforte. Il dirigente tedesco era già stato vicinissimo al club meneghino prima che i negoziati fallissero e che Cardinale optasse, lo scorso 21 giugno, per una riorganizzazione interna con le promozioni di Hendrik Almstadt a 'Director of Player Trading' e di Bobby Gardiner a 'Director of Football Intelligence'. L'idea del numero uno di RedBird, sceso in prima linea nella gestione diretta del club da maggio, è ora quella di delegare le operazioni di mercato a un nuovo soggetto di sua totale fiducia.
Gerry Cardinale (managing partner fondo RedBird e proprietario AC Milan)

Il nuovo Head of Football, tuttavia, non si occuperà soltanto di trattative: avrà il compito cruciale di integrarsi nel team estivo e di supportare quotidianamente l'allenatore Rúben Amorim nei rapporti con la squadra a Milanello. Markus Krösche non è l'unico profilo monitorato. Nella lista di Gerry Cardinale figurano anche i nomi del portoghese José Boto, attuale responsabile dell'area tecnica del Flamengo, e di Devin Özek, con un passato tra Bayer Leverkusen e Fenerbahçe e oggi contrattualmente libero. Una short-list che dimostra come la proprietà voglia ponderare la scelta senza farsi prendere dalla fretta.

Il retroscena di Carlo Pellegatti: "Cardinale ha capito la necessità del capo del calcio"

A confermare la centralità di questo casting societario è intervenuto il noto giornalista sportivo Carlo Pellegatti. Attraverso un video editoriale pubblicato sul suo canale ufficiale 'YouTube', Pellegatti ha svelato importanti dettagli sulla strategia della proprietà americana: «Gerry Cardinale si è ben reso conto, appena finito il mercato, della necessità del capo del calcio. Diciamo che è già da diversi giorni che ha tanti contatti, tanti contatti con direttori sportivi, con manager, che sono stati lunghi». Il cronista ha poi analizzato il modus operandi del proprietario del Diavolo, tracciando un parallelo con la scelta della panchina: «Gerry Cardinale ha questa abitudine, anche con Amorim. I colloqui prima di sceglierlo non sono stati brevi. Gerry Cardinale in questo senso ha agito forse un po' di pancia quando c'è stato il licenziamento di tutto il gruppo staff tecnico e manageriale lo scorso maggio», ha concluso Pellegatti. Non resta che attendere per capire quanto tempo impiegherà il casting di RedBird e su quale profilo ricadrà la scelta definitiva per il Milan del futuro.

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