Il calcio piange Sandro Mazzola, leggenda dell'Inter. Il ricordo della serie A tra il rispetto di San Siro e le polemiche dell'Allianz Stadium
Milan-Lecce, il pullman dei rossoneri è arrivato allo stadio di 'San Siro'
Nella giornata di ieri ci ha lasciati Sandro Mazzola, icona dell'Inter e della Nazionale italiana, venuta a mancare all'età di 83 anni. Nato a Torino nel 1942, era il figlio d'arte del mitico Valentino, capitano del Grande Torino, scomparso nella tragedia di Superga nel 1949.
Serie A, l'omaggio Mazzola e la macchia di Torino
Con una carriera leggendaria, Sandro Mazzola è riuscito a smarcarsi da un'eredità pesantissima, diventando uno dei simboli della 'Grande Inter' di selenio Herrera nel ruolo di mezzala e poi di attaccante, conquistano ben 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.
La sua scomparsa ha unito il mondo dello sport nel ricordo di un campione unico, sebbene i momenti di raccoglimento previsti dalla lega di Serie A abbiano registrato accoglienza diverse nei rispettivi stadi. A San Siro, poco prima del fischio d'inizio di Milan-Lecce, il pubblico sugli spalti ha omaggiato Mazzola con un lungo minuto di silenzio, culminato poi con un lungo applauso.
Storia molto diversa, invece, all'Allianz Stadium di Torino. Se la maggiorate del pubblico ha partecipato al minuto di silenzio, la Curva Sud bianconera, ha scelto di non aderire all'iniziativa con molti tifosi voltati di schiena verso il terreno di gioco. Ma non è tutto. Durante il minuto di silenzio, prima il coro per Gaetano Scirea e Andrea Fortunato, poi quello per l'Avvocato Gianni Agnelli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA