Dopo il derby vinto contro l'Inter, il numero uno di RedBird mostra un coinvolgimento mai visto prima e rilancia le ambizioni rossonere

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Milan, parla Scaroni: "Settimana fantastica. Cardinale è sempre fiducioso" | PM Video

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Gerry Cardinale ha cambiato passo. E, forse, anche il modo di vivere il Milan. La vittoria per 3-1 nel derby contro l'Inter non ha rappresentato soltanto un risultato importante per la squadra di Rúben Amorim, ma anche un momento particolarmente significativo per il proprietario rossonero. Le immagini del numero uno di RedBird visibilmente commosso dopo il fischio finale hanno raccontato un coinvolgimento emotivo che negli ultimi anni era stato spesso messo in discussione.

È proprio da qui che parte l'analisi di Francesco Letizia, pubblicata su Sportitalia oggi e intitolata "Gerry il Milanista si è svegliato e ora i problemi sono degli altri". Il giornalista interpreta il cambiamento di Cardinale come una svolta nel rapporto tra il proprietario e il club: il Milan non sarebbe più soltanto un investimento, ma una questione personale, di orgoglio e ambizione.

Gerry Cardinale (managing partner RedBird e proprietario AC Milan)

Cardinale e il Milan: dagli errori ammessi a una nuova gestione

Uno degli aspetti centrali dell'editoriale riguarda il cambio di atteggiamento del proprietario. In passato, a Cardinale erano state rivolte diverse critiche: dalla distanza rispetto alla squadra alla scarsa vicinanza percepita dai tifosi, passando per le scelte societarie e gli investimenti sul mercato.

Secondo Letizia, negli ultimi mesi qualcosa sarebbe cambiato. Il proprietario avrebbe modificato il proprio approccio, aumentando la presenza a Milanello, il dialogo con l'ambiente e il coinvolgimento nelle questioni sportive. Un passaggio importante è rappresentato anche dalla disponibilità ad ammettere gli errori commessi durante i primi anni della gestione.

Le parole pronunciate dopo il derby sembrano inserirsi in questo nuovo rapporto con la squadra. "Mi viene da piangere", aveva dichiarato Cardinale ai microfoni di TeleLombardia, aggiungendo: "Questi ragazzi sono dei vincenti". Un'emozione che ha mostrato pubblicamente quanto il risultato contro l'Inter fosse importante anche per lui.

Nuovo stadio, Adidas e mercato: il Milan guarda al futuro

Il cambiamento, nella lettura di Letizia, non riguarda soltanto l'aspetto emotivo. La proprietà starebbe lavorando per rafforzare il Milan anche sul piano economico e commerciale. Tra i progetti centrali c'è naturalmente il nuovo stadio, considerato un passaggio fondamentale per aumentare la competitività del club e avvicinarlo ai principali modelli europei.

L'editoriale cita inoltre il possibile accordo con Adidas, indicato in 500 milioni di euro nell'arco di dieci anni, e i ricavi legati ai diritti di denominazione del nuovo impianto, quantificati in 650 milioni. Si tratta di cifre riportate nell'analisi e da considerare come elementi del quadro economico descritto dall'autore.

Sul fronte sportivo, invece, Cardinale ha già manifestato la volontà di intervenire sul mercato di gennaio. Nell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport il 30 ottobre, il proprietario aveva spiegato che il Milan deve ancora completare la propria rosa e che serviranno probabilmente un altro paio di sessioni di mercato per portare avanti il progetto. L'obiettivo è costruire una squadra più profonda, capace di affrontare gli impegni e gestire meglio gli infortuni.

"Make Milan Great Again": la missione di Gerry Cardinale

Il concetto che riassume questa nuova fase è racchiuso nello slogan "Make Milan Great Again". Quello che inizialmente poteva sembrare soltanto un messaggio promozionale è diventato, secondo Letizia, una vera e propria missione per Cardinale: riportare il Milan ai vertici del calcio italiano e internazionale. Il percorso, naturalmente, non è ancora completato. La vittoria nel derby rappresenta un segnale importante, ma non cancella il lavoro che resta da fare. Lo stesso proprietario ha ribadito la propria fiducia in Ruben Amorim, assicurando di voler proseguire insieme a lui e di non voler ripetere gli errori degli ultimi anni, caratterizzati da continui cambi in panchina.

La nuova immagine di Cardinale è dunque quella di un proprietario più presente, coinvolto e determinato a incidere direttamente sul futuro del club. Le lacrime dopo il derby hanno dato un volto a questo cambiamento. Adesso, però, saranno soprattutto le decisioni societarie, gli investimenti e i risultati sul campo a dover confermare le ambizioni rossonere.

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