Italia, Mancini: “C’è entusiasmo: ci aspettano sfide importanti”

Italia, Mancini: “C’è entusiasmo: ci aspettano sfide importanti”

Roberto Mancini, Commissario Tecnico dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa a Coverciano delle partite contro Finlandia e Liechtenstein

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Roberto Mancini, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa a Coverciano, i prossimi due impegni degli azzurri, contro la Finlandia (23 marzo, ore 20:45, alla ‘Dacia Arena‘ di Udine) e Liechtenstein (26 marzo, ore 20:45, al ‘Tardini‘ di Parma), validi per le qualificazioni ai Campionati Europei 2020. Queste le dichiarazioni di Mancini, come riportato da ‘gazzetta.it‘:

Sulle sue convocazioni: “Ho chiamato qualche giocatore in più perché non conoscevo bene le condizioni di tutti e alcuni volevo conoscerli e valutarli meglio: ho lasciato a casa qualcuno con dispiacere, ma tutti devono sentirsi parte di questo gruppo. Quando al calcio offensivo, dobbiamo lavorare sotto questo aspetto, perché la nostra filosofia è quella abbracciata qualche mese fa: un concetto accettato bene e migliorato. Calcio offensivo e tecnico: spero che le cose vadano sempre meglio e la squadra riesca a concretizzare in proporzione alla mole di lavoro che produce”.

Sull’assenza di Andrea Belotti: “La bellezza della Nazionale è che ognuno può esprimere la sua opinione. Io faccio le mie scelte, Belotti è come gli altri che stavolta sono rimasti a casa: può fare molto meglio e tornare in Nazionale, come altri giocatori. E’ giovane, in campionato sta migliorando, sicuramente potrà tornare”.

Sulle partite contro Finlandia e Liechtenstein: “Sono importanti perché ci proiettano verso l’Europeo: servirà un po’ più di peso ma sono fiducioso, vedo entusiasmo, ragazzi che qui si divertono. E noi dobbiamo fare qualcosa diverso: risultati importati facendo divertire. Mi pare che questo sia nella testa dei ragazzi”.

Sui calciatori a sua disposizione: “Ho giocatori bravi tecnicamente e tatticamente, possono adattarsi a tutte le situazioni di gioco, senza problemi. Per un allenatore è fondamentale avere giocatori versatili, che possono fare qualsiasi ruolo”.

Sul doppio impegno di alcuni di loro tra Nazionale ed Under 21“Anzitutto ringrazio Luigi Di Biagio perché gliene ho portati via diversi: è vero che deve giocare solo delle, ma deve anche preparare un Europeo fondamentale. Per i giovani è importate giocare qualunque partita: è così che si cresce”.

Sulle insidie di Italia-Finlandia: “La prima è sempre la più difficile: vorrei vedere la stessa voglia di vincere e attaccare che la squadra ha avuto nelle ultime partite, ma con la capacità di sapere difendere quando ci sarà da difendere”.

Sull’esclusione di Mario Balotelli dai convocati: “Mario non è ancora in condizioni ottimali per giocare in Nazionale. E’ migliorato a livello fisico rispetto a settembre, ma può migliorare ancora. Da lui mi aspetto tanto: inizia ad avere 29 anni, è nel momento della massima maturazione, e per la Nazionale deve dare il massino”.

Sui giovani convocati: “Sono tecnici, bravi: se giocano possono sono migliorare e infatti lo stanno facendo, tutti”.

Sul paragone tra Moise Kean e Balotelli: “Mario alla sua età faceva gol, e ha vinto tanto. La sua carriera finora stata ottima, ma poteva fare di più. Speriamo che Kean parta bene come Mario e continui benissimo: la Juve potrà aiutarlo, lì ti fanno diventare prima uomini che giocatori”.

Sul rendimento delle squadre italiane in Europa: “La Juventus è forte, contro l’Atletico Madrid ha fatto una grande partita. Si è qualificato anche il Napoli, che ha tutte le carte in regola per vincere l’Europa League. Auguriamoci di vedere due italiane in due finali”.

Su Jorginho e Marco Verratti: “Il Chelsea è in un momento non facile, ma Jorginho è quello: difficilmente sbaglia partite. Idem Verratti: è straordinario tecnicamente, mi sento fortunato ad aver avuto tutti insieme 3-4 giocatori di centrocampo di qualità tecniche così importati: questo mi ha aiutato ad arrivare più velocemente ad avere una squadra che sa giocare a calcio. E’ una fortuna poter fare giocare insieme Jorginho e Verratti: se giocassero insieme di più, migliorerebbero ancora. Ma all’estero stanno facendo bene anche Cristian Piccini e Vincenzo Grifo, e infatti oggi sono qui”.

Su Nicolò Zaniolo: “Va dato merito ad Eusebio Di Francesco, che l’ha fatto giocare quasi sempre e gli ha dato una fiducia enorme. Ci può essere l’occasione di debuttare: tutti quelli che sono qui ce l’hanno, anche se siamo 29”.

Sul campionato italiano ‘allenante’“Lo è sempre stato, lo è sempre. La Juventus lo sta dominando, è vero. Ma dietro a lei stanno lottando, per la Champions e l’Europa League, e anche la corsa salvezza è molto interessante”.

Sul caso Mauro Icardi: “Non sarebbe giusto rispondere, non conosco bene le dinamiche. Dico solo che mi spiace perché Icardi è un grande attaccante e un bravo ragazzo: mi auguro che la questione si possa ricomporre presto”. Questi tutti i giocatori a disposizione di Mancini per le due partite: continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy