Aurelio De Laurentiis critica la visione da finanziere di Gerry Cardinale. Il giornalista Francesco Letizia replica: "Polemica strumentale su una cena del 2023"
De Laurentiis su Gerry Cardinale: "Mi disse cose che non stanno né in cielo né in terra" | Video
Nelle scorse ore il mondo del calcio italiano è stato scosso dalle durissime dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis. Il Presidente del Napoli, intervenendo in conferenza stampa presso l'Associazione della Stampa Estera in Italia, ha attaccato frontalmente Gerry Cardinale, managing partner del fondo RedBird e proprietario del Milan, ricordando un vecchio aneddoto: “Ho invitato Gerry Cardinale a cena tre anni fa, mi fece un discorso a cui non obiettai altrimenti avrei dovuto prenderlo e buttarlo fuori, mi diceva cose che non stavano in cielo e in terra dal mio punto di vista: è un proprietario che aveva esigenze da finanziere e non da imprenditore vero”.
Attacco di De Laurentiis a Cardinale: la dura replica di Francesco Letizia
Sulla questione è intervenuto in modo netto il giornalista Francesco Letizia ('SportItalia'), che attraverso il proprio canale YouTube ha voluto smontare punto per punto la polemica sollevata dal patron azzurro nei confronti del numero uno del Milan. "Capisco che faccia comodo cavalcare determinate polemiche perché, nella pausa di una Nazionale che in Italia non interessa a nessuno, altrimenti si fa fatica a fare click - ha esordito Letizia -. Ma prendere per Vangelo le parole di De Laurentiis su Gerry Cardinale è un esercizio di poca onestà intellettuale per diversi motivi, che prescindono già dalla non banale relativa attendibilità del personaggio ADL e di ciò che dice, sempre tra il serio e il faceto".Il fulcro della tesi del giornalista risiede proprio nella decontestualizzazione temporale della vicenda operata da De Laurentiis nei suoi sproloqui senza contraddittorio. La famosa cena risale infatti al 2023, quando l'approccio del numero uno di RedBird al calcio italiano era ancora nelle sue fasi embrionali.
Dal 2023 a oggi: l'evoluzione del business tra Serie A e Hollywood
Se già solo negli ultimi mesi abbiamo assistito a un sensibile cambiamento nell’approccio di Gerry alla gestione del Milan, è evidente come la sua visione sia totalmente maturata rispetto agli inizi. Oggi Cardinale si sta perfettamente centrando nel calcio italiano, cosciente del fatto che la Serie A sia un business obsoleto da riformare radicalmente per poter competere con la Premier League.© RIPRODUZIONE RISERVATA