Luka Modrić non ha lasciato la Nazionale della Croazia. Il CT Slaven Bilić lo ha convocato per la Nations League: scatta il piano gestione in vista dei big match

- Milano
Rúben Amorim, allenatore AC Milan, ha parlato in conferenza stampa da Perth (Western Australia)

Come e quanto giocherà Modrić nel Milan? Ecco la spiegazione di Amorim

Lo scorso 3 luglio, nella cornice di Toronto, in Canada, la Croazia ha subìto una cocente sconfitta ai tempi supplementari contro il Portogallo. Al triplice fischio, l'immagine di Luka Modrić che abbandonava il terreno di gioco abbracciando l'amico e coetaneo Cristiano Ronaldo aveva fatto pensare a un definitivo addio. Quella recita del Pallone d'Oro 2018 sembrava l'ultima, o quantomeno la penultima, recita con la maglia della propria Nazionale, magari in vista di una passerella d'onore in Nations League. Le cose, però, sono andate diversamente.

Croazia, la decisione di Slaven Bilić su Luka Modrić

Come evidenziato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il leggendario centrocampista non ha alcuna intenzione di abdicare e continuerà a indossare regolarmente la gloriosa maglia a scacchi bianchi e rossi della Croazia. Nonostante i 41 anni compiuti lo scorso 9 settembre, il fuoriclasse è stato ufficialmente inserito nella lista dei convocati dal nuovo Commissario Tecnico dei 'Vatreni', Slaven Bilić, per i delicati impegni autunnali di Nations League che vedranno la selezione croata opposta a Repubblica Ceca, Spagna (per due volte) e Inghilterra.
Luka Modrić (centrocampista AC Milan), qui durante Milan-Lecce 3-0 (Serie A 2026-2027)

Il legame tra il nuovo C.T. e il regista d'altronde è storico: Bilić lo ha guidato nell'Under 21 croata nel lontano 2004, per poi lanciarlo e valorizzarlo in Nazionale maggiore dal 2006 al 2012. Subito dopo il suo insediamento sulla panchina della Croazia al posto del dimissionario Zlatko Dalić, il tecnico ha sondato la disponibilità del capitano, ricevendo una risposta entusiasta. Una scelta che si intreccia inevitabilmente con i ritmi del calcio di club e con le rotazioni dei top club europei.

Il fattore minutaggio e la gestione in vista del tour de force con Rúben Amorim

La 'rosea' ha posto l'accento proprio sulla gestione fisica del campione del Milan. L'auspicio dello staff tecnico rossonero, considerando l'età avanzata di Modrić e i fitti impegni stagionali, è che in Nazionale venga concesso al fuoriclasse del centrocampo un minutaggio ponderato e non eccessivo. Le avversarie nel girone sono di primissimo livello e l'obiettivo è permettere al 'Maestro' di gestire le proprie forze e rifiatare adeguatamente.
I club d'alta classifica, tra cui il Milan di Rúben Amorim, guardano sempre con estrema attenzione a queste dinamiche: ad ottobre i rossoneri sono attesi da un vero e proprio tour de force tra Serie A ed Europa League, dove l'esperienza di un leader del calibro di Modrić in mezzo al campo diventa un fattore determinante. Il piano programmatico della Croazia prevede una maglia da titolare contro la Repubblica Ceca, un turno di riposo nella trasferta spagnola e una staffetta da valutare per i match con Inghilterra e Furie Rosse. Fosse per lui, Modrić giocherebbe ogni singolo minuto, in Nazionale come al Milan, ma la parola definitiva spetterà al campo.

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