Gerry Cardinale lascia Milanello con il motto 'Make Milan Great Again': ma cosa serve per far tornare nuovamente i rossoneri?
Cardinale a Milanello con il cappello: "Make Milan Great Again" | VIDEO PM
Dopo aver preso parte alla classica conferenza stampa della vigilia di Rúben Amorim, che sta preparando la sfida contro il Sassuolo (in programma domani alle ore 18:00), Gerry Cardinale ha lasciato Milanello indossando un cappellino con una scritta destinata a far discutere: "Make Milan Great Again".
Cosa serve per tornare grandi?
Un motto che richiama quello reso celebre durante le campagne elettorali del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che, nel caso del proprietario rossonero, assume un significato ben preciso: quello di portare il Milan nuovamente ai vertici del calcio nazionale, europeo e mondiale.
I primi quattro anni della gestione del patrono di RedBird non ha regalato i risultati sperati, tra alcune scelte dirigenziali alquanto discutibili, stagioni altalenanti e una squadra che ha peccato di continuità. Da quest'anno però, la proprietà ha voluto dare una svolta ribaltando sia l'organizzazione dirigenziale che tecnica, affidando ad Amorim il compito di costruire un progetto ambizioso. La domanda però sorge spontanea: cosa serve davvero al Milan per tornare grande?
Uno degli aspetti fondamentali riguarda la disposizione della difesa. Nel corso della stagione Amorim deve trovare un grandissimo equilibrio tra la difesa a 3 e quella a 4, due soluzioni che offrono possibilità differenti ma che richiedono delle pedine adatte. La capacità di alternare i sistemi di gioco potrebbe rivelarsi infatti determinante, soprattutto nel mese di ottobre, pieno zeppo di impegni tra campionato ed Europa League.
Altro tema centrale in casa rossonera riguarda l'attacco, in particolare il rendimento di Ramos. Il Milan non ha fatto particolarmente a trovare la via della rete, ma i gol di Ramos sono decisamente troppo pochi, soprattutto per i 75 milioni di euro investiti.. Per trasformare l'ambizione in risultati concreti è fondamentale che il centravanti di riferimento riesca ad incidere con maggiore continuità.
I suoi goal infatti possono cambiare il volto della stagione, offrendo alla squadra una soluzione affidabile in momenti in cui il gioco fatica a produrre delle occasioni.
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