Ruben Amorim si prepara a diventare il nuovo allenatore del Milan, ma i tifosi ricordano il fallimento al Manchester United: ma è stata davvero colpa sua?

- Milano

Da quando il nome di Ruben Amorim è stato accostato alla panchina del Milan, la principale critica mossa da alcuni tifosi rossoneri è stata: "Arriva da un fallimento al Manchester United". Una sentenza inequivocabile, ma è importante contestualizzarla per comprenderne il reale valore. I 'Red Devils', negli ultimi anni, hanno distrutto la carriera di quasi chiunque sia stato ingaggiato, che sia un giocatore, un dirigente o un allenatore.

Ruben Amorim

Milan, Amorim ha davvero fallito allo United?

Amorim ha davvero fallito al Manchester United? La risposta è sì. Il lavoro svolto allo Sporting, aveva portato i 'Red Devils' a puntare su di lui dopo l'esonero di Erik Ten Hag, esercitando la clausola da 11 milioni di euro per portarlo in Inghilterra. In Premier League, tuttavia, Amorim non è riuscito a riproporre lo stesso calcio mostrato in Portogallo, né a ottenere gli stessi risultati. Nelle 63 partite alla guida del Manchester United, il tecnico ha mantenuto una media di appena 1,43 punti a partita. Il 5 gennaio 2026 viene esonerato dopo uno sfogo in conferenza stampa e due pareggi consecutivi contro Wolverhampton e Leeds. Tuttavia, è importante sottolineare che, al momento dell'esonero, lo United si trovava a -3 dal Liverpool terzo in classifica: un piazzamento tutto sommato discreto.

Old Trafford, il tritacarne dei sogni

Negli ultimi dieci anni, il Manchester United ha esonerato nove allenatori (Moyes, Giggs, Van Gaal, Mourinho, Solskjaer, Carrick, Rangnick, Ten Hag e Amorim). L'ultimo titolo vinto risale all'annata sportiva 2012/2013, l'ultima stagione di Sir Alex Ferguson in panchina. Da quel momento, i 'Red Devils' hanno speso più di 3 miliardi di euro sul mercato, senza mai tornare ad essere realmente competitivi. Un'infinità di giovani in rampa di lancio sembravano aver preso il loro talento una volta entrati ad 'Old Traffod': Hojlund, Zirkzee e Sesko per citarne alcuni tra i più recenti. Sancho, Pogba ed Anthony per tornare indietro di qualche anno.

Amorim può fare bene al Milan?

Nessuno può sapere con certezza quale sarà l'impatto di Amorim con il mondo Milan e con il calcio italiano, ma senz'altro si tratta di un allenatore con grandi idee e un discreto bagaglio di esperienza. Di certo, il portoghese non offre la garanzia immediata di un profilo come Antonio Conte, che già conosce bene la Serie A e sa come si vince uno Scudetto. Tra tutti i nomi circolati nelle ultime settimane, forse quello di Amorim è il più vicino all'idea di "allenatore alla Fabregas", l'identikit tracciato dalla proprietà nell'incontro all'hotel 'Four Season' con una cerchia ristretta di giornalisti. Perché? Giovane (classe 1985, ha la stessa età di Cristiano Ronaldo), straniero e con un'idea di calcio fatta di dominio del gioco e riaggressione alta. Tra il tecnico portoghese e l'allenatore del Como c'è anche una somiglianza nei tratti del volto, che ha subito scatenato l'ironia dei tifosi rossoneri sui social. Noi di Pianeta Milan, come sempre, aspetteremo il verdetto del campo prima di dare un giudizio definitivo, perché fare previsioni piace a tutti, ma studiare e approfondire restano il nostro mantra.

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