Romagnoli, alla fine, lo ha confessato: il suo sogno è quello di chiudere la carriera a Roma. "L'Olimpico è lo stadio più bello che c'è", ha ammesso il giovane difensore
"Non mi sono mai sentito sopravvalutato: il Milan su di me ha fatto un investimento, e se ha speso tanto è perché pensa che li valga, quei soldi. Non credo che una società come questa faccia cazzate", queste le altre parole di Alessio Romagnoli (QUI la prima parte dell'intervista) al settimanale 'Sport Week'. Il difensore rossonero ha, quindi, parlato anche degli errori commessi finora con la maglia del Milan: "Non credo di aver sbagliato intere prestazioni, diciamo che ho commesso errori isolati, come a Firenze nella prima giornata, quando ho fatto un fallo da rigore su Ilicic. Pollo io e bravo lui a mettere il corpo tra me e la palla".
Si passa, infine, all'argomento inerente il suo futuro: "La prima partita vista è stata all'Olimpico. Avevo quattro anni. Mio fratello, insieme ai miei genitori, mi ha portato in giro per una vita da casa agli allenamenti. Finale di Coppa Italia? Per me significa tornare nello stadio più bello che c'è, quello in cui spero di finire la carriera. Con quale squadra? Non si può dire... Ma sì, tanto si sa quale passione ho io".
Potrebbero interessarti anche:
Pellè-Southampton, siamo ai saluti: l'attaccante proposto anche al Milan
Pellegri, la favola del 15enne genoano: anche il Milan su di lui
Video – Abbiati, si ritira un altro senatore. Grazie di tutto!
Milan, Berlusconi lancia segnali positivi: sempre più convinto a cedere
Milan-Roma, aria di rivoluzione per Brocchi: le scelte del tecnico
© RIPRODUZIONE RISERVATA