Con i tre punti conquistati domenica sera a 'San Siro' contro la Fiorentina, il Milan di Massimiliano Allegri è in vetta della classifica di Serie A: la rinascita del Diavolo raccontata, da 'La Gazzetta dello Sport', in quattro semplici mosse
LA FASE DIFENSIVA
Allegri si è evoluto? Gli opinionisti si dividono sul giudizio del tecnico
Per la 'rosea', la pietra angolare del nuovo Milan di Allegri è la fase difensiva: primo, non prendere gol. Perché, questo il pensiero di Allegri, spesso in Serie A meno incassi più fai strada. Il mantra "percepire il pericolo" risuona chiaro a Milanello e dintorni. E i giocatori del Milan, dopo l'esordio shock contro la Cremonese, hanno attivato subito i rilevatori. Il Diavolo di Max difende stretto, compatto, con una linea di cinque (i tre centrali più i laterali del 3-5-2); i tre centrocampisti centrali sono molto vicini e anche i due attaccanti danno un aiuto in ripiegamento. Il Milan, così, non prende praticamente più gol in transizione. Aggredisce, sì, a inizio azione. Poi, però, si abbassa senza prendersi troppi rischi. Inoltre, ha alzato la soglia di attenzione su qualsiasi calcio piazzato. PROSSIMA SCHEDA
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