Rivera-Milan: un amore lungo 60 anni | News

Le ultime notizie sul Milan: sessant’anni fa Gianni Rivera si trasferiva in rossonero. Ecco la storia di un amore sbocciato subito e mai terminato

di Enrico Ianuario
Gianni Rivera Milan

Rivera e il Milan: un amore così grande

 

Nella stagione 1960-1961 Gianni Rivera giocava la sua prima stagione con la maglia del Milan. Un rapporto tra il Golden Boy e i rossoneri durato 19 anni sul campo, ma si tratta di un amore che è proseguito fino ad oggi e che dura da 60 anni. Lo ha ricordato ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola.

Arrivato dall’Alessandria dopo aver sborsato più di 100 milioni delle vecchie lire, Rivera è tutt’oggi uno dei simboli della storia del club milanese. Attaccante di ruolo, centrocampista all’occorrenza, il piemontese era un vero e proprio numero 10. In rossonero ha disputato 658 partite e segnato 164 reti tra competizioni nazionali e internazionali.

E’ stato il primo calciatore italiano a vincere l’ambitissimo Pallone d’Oro nel 1969 e ha anche vinto 2 Coppe dei Campioni con la maglia rossonera.

Il trasferimento al Milan

 

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il giovane Gianni ha attirato l’attenzione del Milan durante un’amichevole tra i rossoneri e il Dopolavoro della Rizzoli sul campo dell’aeronautica militare di Linate. E’ lì che la sua storia con il Diavolo prende il volo.

Acquistato in comproprietà con l’Alessandria per 100 milioni, Rivera rimane nella squadra piemontese per un anno. Successivamente venne acquistato definitivamente dai rossoneri per altri 60 milioni di lire più la cessione di Fanello. Cifre incredibili per quel calcio che ormai non c’è più.

Arriva in una squadra composta da giocatori del calibro di Giovanni Trapattoni, Nils Liedholm, José Altafini e Cesare Maldini. A lui venne affidato subito il numero 10. La prima stagione si concluse con il secondo posto in campionato condito da 30 presenze e 6 gol.

La svolta

 

Ecco che arriva il nuovo allenatore del Milan: il paròn Nereo Rocco. E pensare che lo stesso Rocco, inizialmente, voleva mandare in prestito Rivera, invece tra i due si è instaurato un rapporto filiale e insieme hanno conquistato l’Italia e il mondo intero.

Nella stagione ’61-62, il Milan vince l’ottavo Scudetto. Nella stagione successiva sarà il primo club italiano a vincere la Coppa dei Campioni. Nel 1966, Gianni diventa capitano dei rossoneri a soli 23 anni, dimostrando di essere un grande leader oltre che ad essere un grande calciatore.

Con la maglia che più ama ha vinto tutto: 3 campionati, 4 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe delle Coppe e una Coppa Intercontinentale. Con la Nazionale Italiana ha vinto un Europeo ed è arrivato secondo nel Mondiale di Messico ’70. Fuori dal campo è stato lui a dare vita al sindacato dei calciatori.

Dopo la carriera da giocatore

 

Al termine della sua carriera da calciatore – addio arrivato nel 1979 – Rivera rimane nella dirigenza del Milan con il ruolo di vicepresidente restando in carica per sette anni. E’ rimasto anche quando i rossoneri sono sprofondati nell’inferno della Serie B. Rivera ha messo sempre cuore e faccia per quei colori che ha sempre amato e che ama tutt’ora. La sua love story con il Milan è iniziata 60 anni fa ed è un amore che non potrà mai avere fine. In Spagna sicuri: “Donnarumma non rinnova”. Ecco dove andrà >>>

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