Franco Ordine analizza sul Corriere dello Sport il mercato da 150 milioni del Milan. Il retroscena sulle promozioni interne e il nuovo ruolo di Gerry Cardinale
- Milano
Milan, abbiamo capito come decide Cardinale: tre indizi svelano il suo piano sul mercato
Il Milan ha investito più di 150 milioni di euro per tre colpi molto importanti: Gila, Ramos e Moreira.
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Non c'è stata però una svolta a livello di idee secondo Ordine, questo perché sono arrivate delle promozioni di elementi già presenti in società:
"E invece la promozione, sul campo, delle seconde linee che nei mesi precedenti hanno lavorato al fianco di Furlani, Moncada, Tare e Allegri, è servita a valorizzare il lavoro eseguito quando lo sbarco in Champions League sembrava una conquista scontata".
Cosa cambia nella gestione delle trattative rossonere
Qualcosa però è cambiato: il Milan non porta più avanti trattative lunghe per cercare di limitare i costi dei colpi, ma chiude le trattative in pochissimo tempo, spendendo anche cifre molto importanti.Ordine spiega il perché di questo cambiamento:
"Se da un lato allora l’operatività del Milan non ha subito gravi scossoni, c’è da chiedersi come mai d’improvviso il Milan abbia cambiato marcia sul mercato procedendo a una serie di acquisti senza lesinare investimenti. La risposta è molto semplice: perché al volante è intervenuto Gerry Cardinale senza demandare ai manager la politica calcistica e finanziaria."
Le grandi differenze tra il vecchio e il nuovo corso si focalizzano su due aspetti:
- Il coinvolgimento diretto del proprietario nelle scelte strategiche senza intermediari.
- Un clima di collaborazione sincera tra Amorim e il suo proprietario schierato in prima fila.
Gerry Cardinale è sembrato molto più presente in questi primi giorni del progetto rossonero e sarà anche molto più presente durante le partite del Milan, in casa e in trasferta.
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