Oggi Gerry Cardinale a Milanello per incontrare Amorim e la squadra. Sul tavolo i tre fuori progetto, le richieste per Rafael Leão e non solo

- Milano
Gerry Cardinale, managing partner RedBird e proprietario AC Milan, è molto attivo nel calciomercato estivo 2026

Milan, abbiamo capito come decide Cardinale: tre indizi svelano il suo piano sul mercato

Giornata importante oggi per il Milan: Gerry Cardinale arriverà a Milanello a far visita a squadra e ad Amorim. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, l'ultimo blitz del numero uno rossonero è stato seguito dalle notizie dei giocatori fuori progetto ovvero Tomori, Fofana e Nkunku.

  • Il difensore inglese è in orbita Aston Villa, con la Premier League sulle tracce anche di Fofana.
  • Per Nkunku ci sono sia squadre inglesi che tedesche.

Il punto sul mercato e i colloqui individuali

Tra i dialoghi individuali quello più atteso sarà quello con Rafael Leão: serve chiarire una volta per tutte la posizione del portoghese.
  • Il Milan può cederlo, ma non sotto i cinquanta milioni più bonus.
  • Il Galatasaray è arrivato con una proposta non troppo superiore ai quaranta.

Cardinale potrebbe forzare la mano e cercare di anticipare i tempi di uscita dell'attaccante, anche se non è escluso che possa rimanere. Previsti altri colloqui visto che Cardinale vuole capire l'umore della squadra e dei singoli con un obiettivo: trasmettere il proprio entusiasmo e la propria vicinanza.

Il nodo Rafael Leão e le scelte tattiche di Amorim

Rafael Leão resta comunque il nodo più difficile da sciogliere da qui al prossimo primo settembre, soprattutto se il Diavolo non dovesse abbassare mai le pretese. La strategia è chiara: il Milan non vuole perdere valore dal suo asset maggiore e vuole incassare al massimo, visto che Leão è il calciatore che costa di più nella rosa di Amorim.
E se dovesse restare in rossonero per mancanza di offerte significative?
Blitz Cardinale a Milanello: si decide il futuro di Leão. Le possibili mosse e l'obiettivo

Il portoghese non ha proprio le caratteristiche adatte al gioco dell'ex allenatore del Manchester United.

  • Nel 3-4-2-1 di Amorim, Leão dovrebbe giocare a sinistra nelle due sottopunte, ma non ha proprio le qualità richieste.
  • Fa fatica nello stretto e non è un calciatore che in carriera si è speso molto nel pressing senza palla.

Vedremo quale sarà il destino del numero 10 rossonero.

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