Analisi completa di Diego Moreira, terzo grande colpo del mercato del Milan. Le cifre dell'affare con lo Strasburgo e l'impatto tattico nel 3-4-2-1 di Amorim

- Milano
Milan, Diego Moreira lascia il Meilà: direzione Casa Milan per la firma | PM

Milan, Diego Moreira lascia il Meilà: direzione Casa Milan per la firma | PM

Diego Moreira è il terzo grande colpo del mercato del Milan: i rossoneri hanno speso più di 150 milioni di euro per Ramos in attacco, Gila in difesa e Moreira per rinforzare le fasce di Ruben Amorim. Tre arrivi vitali per il tipo di calcio che vuole fare l'allenatore portoghese.

Analizziamo oggi l'ultimo arrivato: il Milan dovrebbe aver speso 50 milioni di euro più altri bonus per acquistare il belga classe 2004. Una cifra per molti ritenuta troppo elevata per il tipo di calciatore che è oggi, ma Moreira è un esterno che ha tantissimi margini di miglioramento futuri ed è anche per quello che la cifra pagata allo Strasburgo è così alta. In più è un calciatore che ha ancora uno stipendio molto sostenibile per le casse del Milan (si parla di un accordo sui 3 milioni di euro a stagione).

Diego Moreira al Milan: costo alto, ma è l'esterno perfetto per il gioco di Amorim. L'analisi

L'impatto tattico: ecco perché Moreira cambia il Milan di Amorim

Risolti i dubbi economici sul colpo in entrata del Diavolo, parliamo del perché Moreira è il calciatore che mancava in questo momento al Milan di Ruben Amorim. Il belga è un esterno molto offensivo che sa saltare l'uomo con molta facilità e ha grande capacità di corsa palla al piede. Può giocare sia a destra che a sinistra nonostante il suo piede forte sia il mancino.
Partiamo con il presupposto che ad oggi Moreira sembrerebbe partire come il titolare della fascia sinistra nel 3-4-2-1 con Chukwueze a destra.

Due esterni molto offensivi certamente, ma con tanta voglia di tornare e aiutare con forza anche in fase difensiva.

La presenza del belga a sinistra garantisce ad Amorim tre soluzioni cruciali:

  • Un esterno che può crossare di prima intenzione con il suo piede forte, senza perdere tempi di gioco nel dover rientrare sul destro.
  • La risoluzione di un problema storico, dato che spesso è mancato un esterno in grado di crossare bene nelle ultime stagioni.
  • Un calciatore capace di fraseggiare benissimo sul breve e dialogare con i compagni, formando brevi triangoli che creano spazi e occasioni da rete.

Tutto quello che mancava sulle fasce per Ruben Amorim: ecco perché Moreira è davvero un colpo cruciale per il nuovo Milan.

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