Il croato gela le voci sull'addio al calcio al termine della stagione 2026-2027 e confessa il piano per il futuro: "Voglio tornare a Madrid ma per essere utile"

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Milan, guarda Modrić: gol e grande prestazione con la Croazia | Video

Milan, guarda Modrić: gol e grande prestazione con la Croazia | Video SKY

La prima pagina e il corposo approfondimento odierno del Corriere dello Sport sono interamente dedicati a Luka Modrić. Il fuoriclasse del Milan e capitano della Nazionale della Croazia ha rilasciato alcune dichiarazioni destinate a far rumore, facendo totale chiarezza sul suo futuro agonistico nella stagione 2026-2027 e sui suoi progetti professionali una volta che avrà deciso di appendere gli scarpini al chiodo.

Modrić allontana il ritiro: "Ho ancora passione e ambizione"

Nonostante le molteplici voci che ipotizzavano un addio al calcio giocato al termine dell'attuale annata con la maglia rossonera e con quella dei Vatreni, il Pallone d'Oro 2018 ha spento sul nascere ogni speculazione, confermando di avere ancora fame di grandi traguardi:
«Mi sento bene, ho ancora la passione, l'ambizione e le forze. E finché mi sentirò così voglio continuare a giocare. Quanto durerà a questa età? Non lo so dire. Ma quello che posso dire è che mi sento bene e me la sto ancora godendo».
Luka Modrić (centrocampista AC Milan), qui con la maglia della Nazionale della Croazia in Nations League

Il legame con il Diavolo e con la sua patria resta dunque solidissimo per il presente. Il regista rossonero non ha alcuna intenzione di fermarsi, rimandando il momento del ritiro a data da destinarsi finché il fisico e le motivazioni lo sosterranno ai massimi livelli europei.

La confessione sul Real Madrid: "È casa mia, mi piacerebbe tornare"

Se il presente si chiama Milan, il futuro post-carriera di Luka Modrić sembra avere già una direzione sentimentale ben tracciata. Il centrocampista non ha nascosto il desiderio di un giorno poter fare ritorno al Real Madrid, club in cui ha militato per ben 13 stagioni scrivendo la storia del calcio moderno, pur specificando di volerlo fare solo a determinate condizioni:
«Ovviamente il Real Madrid è la mia casa, è il club della mia vita. Chiaro che mi piacerebbe tornarci, ma per essere utile, per lavorare per il Madrid, non semplicemente stare nel Madrid, per dare una mano in tutto ciò che posso. Però devo anche prepararmi e capire in che senso, con quale ruolo, se il club lo vorrà... Si devono incastrare molte cose per tornare, ma non ci sto pensando in questo momento. Ora sono concentrato sul calcio giocato. Se poi, quando smetterò, troveremo qualcosa in cui potrò essere utile e in cui potrò sentirmi importante, perché no?!».
Parole chiare che tracciano la strada: testa totale al rettangolo verde con il Milan di Rúben Amorim, ma con le idee già limpide su quello che sarà il domani, forse dietro a una scrivania ma sempre con l'obiettivo di fare la differenza.

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