L'analisi del CorSport sui chilometri percorsi dai rossoneri: l'incredibile dato del bomber portoghese e il paradosso legato al centrocampista inglese
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Nel sistema di gioco imposto da Rúben Amorim sulla panchina del Milan, caratterizzato da un baricentro costantemente alto, un'elevata intensità agonistica, pressing asfissiante e improvvisi strappi in transizione, saper correre tanto e correre bene rappresenta una condizione atletica imprescindibile. Proprio per questo motivo, l'edizione odierna del Corriere dello Sport ha dedicato un approfondito focus statistico incentrato sulla rosa rossonera, svelando i dati sui chilometri percorsi dai singoli calciatori in questo avvio del campionato di Serie A.
Gonçalo Ramos instancabile: è il re della corsa tra gli attaccanti
Il quotidiano romano ha evidenziato come, nelle prime cinque giornate di campionato, l'atleta che si è maggiormente distinto per volume di corsa in casa milanista sia, in modo piuttosto sorprendente, l'attaccante portoghese Gonçalo Ramos. Acquistato a fronte di un investimento complessivo da 74 milioni di euro più bonus dal PSG, il centravanti lusitano ha finora messo a segno una sola rete ufficiale, realizzata a San Siro contro il Venezia, ma si sta dimostrando un elemento indispensabile per lo scacchiere tattico grazie al suo straordinario spirito di sacrificio e al lavoro di ripiegamento a beneficio dei compagni.
I dati numerici certificano l'impatto del classe 2001: Ramos è attualmente il calciatore del Milan ad aver percorso più strada in assoluto, accumulando ben 57,3 chilometri in cinque sfide giocate quasi interamente. Nella speciale classifica interna è tallonato dai difensori centrali Strahinja Pavlović (54,9 km), Koni De Winter (50,6 km) e Mario Gila (49 km), a testimonianza delle frequenti rincorse a campo aperto che il sistema difensivo di Amorim richiede alla linea arretrata.
A livello generale, la punta portoghese si attesta all'ottavo posto assoluto dell'intera Serie A per chilometri percorsi, risultando però il primo in assoluto nel ruolo di attaccante. Davanti a lui si posizionano soltanto centrocampisti e cursori instancabili come Lewis Ferguson del Bologna, Nicolò Barella dell’Inter (61,6 km), Morten Frendrup del Genoa (59,7 km), Andrea Carboni del Monza (58,8 km), Jesper Karlström dell’Udinese (58,1 km), Lassana Coulibaly del Lecce (58 km) e Simone Cinquegrano del Sassuolo (57,4 km). Per trovare un'altra prima punta classica in questa graduatoria bisogna scendere fino ai 47 chilometri registrati da Antonio Raimondo del Frosinone, ampiamente fuori dalle prime 30 posizioni del torneo.
Il paradosso di Ruben Loftus-Cheek: corre meno di Mike Maignan
Di contro, l'analisi del quotidiano sportivo si sofferma su un dato che desta un certo scalpore all'interno dell'organico milanista, ovvero quello relativo alle prestazioni atletiche di Ruben Loftus-Cheek. Tra tutti i componenti della rosa che hanno collezionato almeno cinque apparizioni in questo avvio di stagione, il centrocampista inglese è in assoluto colui che ha fatto registrare il chilometraggio più basso sul terreno di gioco.© RIPRODUZIONE RISERVATA