La Gazzetta dello Sport svela i piani del patron rossonero: confermato il progetto ma contro i salentini vietato sbagliare. Rientrano due big nella formazione
Milan-Benfica 0-2, tifosi sui social duri con Amorim: "Impresentabili. Amorim non mangia il panettone"
La dolorosa sconfitta interna per 0-2 subita dal Milan a San Siro contro il Benfica, nel debutto stagionale della League Phase di Europa League, ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente rossonero, compreso il proprietario Gerry Cardinale. Come rivelato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il managing partner del fondo RedBird ha seguito il match da New York e, nonostante la delusione per il risultato, ha scelto di non fare drammi: la fiducia nei confronti del tecnico Rúben Amorim resta intatta, a patto di vedere un'immediata inversione di tendenza in campionato contro il Lecce, dove torneranno dal primo minuto big del calibro di Adrien Rabiot e Christian Pulisic.
Il casting estivo e la filosofia di Cardinale: la distanza da Massimiliano Allegri
La scelta di affidare la panchina rossonera a Rúben Amorim è stata il frutto di un lunghissimo casting estivo. Cardinale è rimasto stregato dalla visione di calcio del tecnico portoghese: un Milan dominante, aggressivo, intenso e costantemente votato al controllo del palleggio e del gioco. Una filosofia diametralmente opposta al pragmatismo tattico di Massimiliano Allegri, dal quale la proprietà statunitense ha voluto prendere nettamente le distanze. Proprio per supportare questa "transizione stilistica", RedBird ha finanziato un calciomercato estivo dispendioso e ricco di colpi pesanti. Per questo motivo, il patron non intende rinnegare il progetto tecnico dopo una sola sconfitta in cinque partite ufficiali.Il piano per il riscatto: il rientro di Rabiot e Pulisic contro il Lecce
La ricerca della serenità a Milanello passa inevitabilmente attraverso i tre punti nella sfida di domenica sera a San Siro contro i salentini. L'allenatore portoghese intende fare da scudo alle critiche esterne per proteggere il gruppo, ma è consapevole di dover sistemare i troppi equilibri tecnici saltati dopo i buoni esordi contro Torino e Venezia. Per ritrovare compattezza e stabilità, Amorim rilancerà nella formazione titolare elementi imprescindibili come Adrien Rabiot e Christian Pulisic, mentre resta da valutare l'impiego dal primo minuto di Luka Modrić. Una vittoria prima della sosta per le Nazionali diventa fondamentale per prepararsi al devastante ciclo di partite tra ottobre e novembre, che vedrà il Diavolo impegnato ogni tre giorni con ben cinque trasferte su nove match totali.© RIPRODUZIONE RISERVATA