"Costruzione della rosa superficiale". Franco Ordine distrugge la gestione del Milan: i rimpianti per i prestiti e l'ossessione del derby pagata a caro prezzo
Milan-Bologna 2-4: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'
Il Milan ha perso per 4-2 contro il Bologna: una sconfitta pesante per i rossoneri che perdono terreno dall'Inter prima in classifica e non riescono a dare continuità dopo le vittorie contro l'Udinese e contro l'Atalanta. Ad analizzare la prestazione del Diavolo ci ha pensato il giornalista Franco Ordine che ha diviso le possibili motivazioni della sconfitta in vari punti. Ecco la sua analisi su 'Il Corriere dello Sport'.
L'infortunio di Tomori e l'acrobazia tattica di Amorim
"Nel bel mezzo della settimana chiave della sua stagione, Amorim si è ritrovato con una coperta cortissima. Perché il numero degli infortunati di lungo corso è stato “pesante”".
Il Diavolo ha affrontato la partita senza otto giocatori importanti per le rotazioni del Milan e in più nel primo tempo ha perso Fikayo Tomori che fino a quel momento era stato il migliore in campo. Anche per Ordine l'uscita del difensore inglese è stata un episodio chiave:
"Senza Gila ko la sostituzione è stata una vera acrobazia strategica con l’ingresso di Modric a metà campo e l’arretramento di Musah sulla linea dei difensori".
Tomori era stato determinante fino a quel momento sia in fase difensiva sia in fase offensiva con le sue sgroppate molto interessanti e che avevano anche fruttato il secondo gol, quello di Cisse.
Le scelte in vista del derby e i rimpianti sul mercato estivo
Ordine poi mette dubbi sulle scelte di Amorim:"Poi c’è il secondo motivo del quale si discuterà a lungo. E cioè il calcolo di risparmiare Gila, Rabiot e Moreira immaginando la possibilità di riportarli in campo sabato notte in vista del derby. È un classico in circostanze del genere: a furia di pensare al futuro si finisce col perdere di vista il presente. La morale, ancora una volta, è quella qui già sottolineata in altre circostanze: la costruzione superficiale della rosa in estate".
Ordine infine conclude la sua analisi parlando di alcuni giocatori che hanno lasciato il Milan in prestito:
"C’era la possibilità, con un giudizio più approfondito nei confronti di alcuni esponenti della passata stagione spediti in prestito, di conservare qualche pedina che sarebbe tornata utilissima in questa curva a gomito della stagione".
Gli errori di valutazione sul mercato: con il senno di poi sia Fofana sia Athekame avrebbero fatto molto comodo in questo momento al Milan.
Le gravi mancanze di alternative a causa degli infortuni si stanno facendo sentire in modo evidente, specialmente nel reparto degli esterni rossoneri.
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