I rossoneri torneranno domani ad allenarsi in vista del test a Breslavia contro il Manchester United. Rúben Amorim proverà il 3-4-2-1 con il tridente 'pesante'
Da Chukwueze e Modric all'incognita Leão: la probabile formazione del Milan di Amorim | VIDEO
Il pre-campionato del Milan entra nella sua settimana cruciale: dopo il rientro in Italia dalla tournée internazionale in Australia e Indonesia e tre giorni di riposo concessi, la squadra rossonera riprenderà domani, mercoledì 12 agosto, gli allenamenti a Milanello sotto gli occhi del tecnico Rúben Amorim. Come anticipato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, il programma stilato dall'allenatore portoghese prevede sessioni ad altissima intensità fino a venerdì, giorno in cui il gruppo partirà alla volta della Polonia per l'attesissima amichevole di lusso contro il Manchester United a Breslavia, in programma nel giorno di Ferragosto.
Il test contro i Red Devils non sarà una semplice esibizione estiva, bensì la vera e propria prova generale a soli otto giorni dal debutto ufficiale nella Serie A 2026-2027, che vedrà il Diavolo opposto al Torino a San Siro. Amorim ha intenzione di abbandonare gli esperimenti tattici per presentare una formazione molto vicina a quella titolare. La grande novità a Breslavia dovrebbe essere il debutto dal primo minuto della coppia stellare composta da Christopher Nkunku e Rafael Leão, schierati come trequartisti alle spalle del terminale offensivo Gonçalo Ramos nel collaudato modulo 3-4-2-1.
La corsa contro il tempo per gli infortuni di Mario Gila e Christian Pulisic
Lo staff tecnico e medico rossonero monitorerà con estrema attenzione le risposte del campo in Polonia, dovendo fare i conti con le rotazioni ridotte a causa degli infortuni e delle dinamiche legate ai calciatori in uscita. Secondo le indiscrezioni del quotidiano romano, il difensore spagnolo Mario Gila sta smaltendo un risentimento muscolare al retto femorale. L'obiettivo reale è riaverlo al 100% della condizione atletica per la sfida di campionato contro i granata, motivo per cui difficilmente verrà rischiato contro gli inglesi.© RIPRODUZIONE RISERVATA