Ricostruiamo, velocemente, l'intera vicenda relativa la cessione del Milan da Fininvest ai cinesi. Il closing fra tre settimane: sarà la volta buona?
<strong>GIORNI CRUCIALI</strong>
Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', i protagonisti della trattativa non vedono più ombre all’orizzonte ed è il motivo per cui da domani i vertici di Fininvest si adopereranno per convocare al più presto il Consiglio d'Amministrazione, che delibererà la convocazione dell’Assemblea dei soci chiamata a determinare il cambio della guardia nel Milan. Resta, naturalmente, tassativa la data del 14 aprile per scrivere la parola fine sull'intera vicenda, ma 'Repubblica' spiega come in tale data, probabilmente, arriverà la prima convocazione dell'Assemblea ed il passaggio di proprietà effettivo arriverà in seconda convocazione, ovvero dopo 15-20 giorni. Poi, come sottolineato dal 'Corriere dello Sport – Stadio', si apriranno altri scenari, relativi a che tipo di futuro Yonghong Li potrà garantire al Milan: la squadra dovrà essere potenziata, lui dovrà restituire tutti i capitali che gli sono stati prestati, soprattutto quelli al fondo Elliott. Si è sempre parlato di un piano sportivo e commerciale ambizioso e ricchissimo: ora, però, è il momento di passare ai fatti. Probabile una quotazione del Milan sulla borsa di Hong Kong. Attenzione, poi, all'ipotesi che vede Yonghong Li acquisire il Milan per poi rivenderlo una volta rivalutato.
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