Ricostruiamo, velocemente, l'intera vicenda relativa la cessione del Milan da Fininvest ai cinesi. Il closing fra tre settimane: sarà la volta buona?

<strong>CHI METTERA' I SOLDI</strong>

Per arrivare alla cifra finale per acquistare il Milan, dopo i 250 milioni di caparra, ne mancano adesso altri 350: 270 per chiudere l'operazione sulle quote societarie, 80 per la gestione dell'anno in corso. Yonghong Li dovrà però versarne almeno 100, come anticipo del piano triennale promesso all'epoca del preliminare dell'agosto 2016. Rossoneri Sport Investment Luxembourg, il soggetto che, da oggi, dovremo tenere in considerazione, ha fatto capire di avere le risorse a disposizione e, secondo quanto filtra, una cifra importante, tra i 150 ed i 200 milioni (per 'Repubblica' sarebbero 250), dovrebbe metterla il fondo di investimento americano Elliott, con sede anche a Londra. Elliott finanzierà Yonghong Li con un 'prestito ponte': l'imprenditore cinese è convinto che il Governo di Pechino prima o poi scongeli i fondi che — a suo dire — erano già stati raccolti in Cina, per essere poi bloccati dopo l’estate dalle norme più restrittive per l’espatrio di capitali. Quando potranno lasciare il paese, promette di restituire il prestito a Elliott. Gli altri, come riportato dal 'Corriere della Sera', arriverebbero dalla sede nelle Isole Vergini di Huarong, uno dei principali finanziatori di Yonghong Li.

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