Pioli: “Ci sono dei progressi. Leao? Non è stato all’altezza delle sue qualità”

Pioli: “Ci sono dei progressi. Leao? Non è stato all’altezza delle sue qualità”

Il tecnico del Milan Stefano Pioli al termine della gara ha commentato il risultato negativo contro la Lazio, parlando anche di un singolo come Rafael Leao

di Alessio Roccio, @Roccio92

MILAN-LAZIO – Il tecnico del Milan Stefano Pioli al termine della gara ha commentato il risultato negativo rimediato contro la Lazio, parlando anche di un singolo come Rafael Leao.

Sulla partita: “Secondo me la squadra è in crescita. Per la nostra classifica, per la nostra fiducia, per l’ambiente era importantissimo cercare di vincere. Ma la prestazione la squadra l’ha fatta con generosità e spirito, prendendosi rischi ma creando anche. La strada è quella giusta. Ci stiamo avvicinando ad un livello alto. Vero, abbiamo perso e continuiamo a perdere con le formazioni più in alto in campionato, ma la strada è giusta e dobbiamo continuare ad alzare il livello delle prestazioni”.

Sull’atteggiamento della sua squadra: “Chiaro che per tutte le squadre è così: il cambiamento del risultato cambia l’atteggiamento mentale, non ho visto però una squadra che si è arresa, anzi abbiamo lottato. Abbiamo fatto degli errori, sbagliato delle scelte, qualche volta abbiamo verticalizzato quando dovevamo gestire la palla e viceversa, situazioni dove dobbiamo crescere. Quando sono arrivato la squadra era preoccupata, ora vedo giocatori convinti. C’è da lavorare tanto e da lavorare bene”.

Sull’ingresso in campo di Rafael Leao: “Vero, mi aspettavo di più. La sua entrata doveva darci profondità, strappi, situazioni di uno contro uno, perché ha le qualità. Dobbiamo giocare più di squadra, la squadra si è sbattuta, anche se ha giocato giovedì sera. Leao è un ragazzo con grandissimo potenziale, ma deve fare di più. L’apporto dato alla squadra non è stato all’altezza delle sue qualità”.

Sugli errori sulle reti laziali: “Nel primo gol abbiamo sofferto sì, perché quando si attacca chi rimane dietro, poi, diventa determinante nelle coperture preventive. Nel secondo gol, se vedete, siamo in superiorità numerica, non è che non difendiamo bene: sono situazioni che dobbiamo interpretare con più attenzione e più velocità. Nel secondo gol non eravamo messi male, è solo che abbiamo fatto degli errori. Theo Hernández va sfruttato in fase di spinta, ma poi bisogna anche essere coperti”.

Sugli errori individuali: “Non è il momento di puntare il dito contro nessuno, solo con collaborazione e sacrificio possiamo tenere ottimi risultati. Non ci saranno campioni, ma siamo tutti ottimi giocatori. Lavorando con collaborazione, passione, voglia di correre insieme, possiamo toglierci delle soddisfazioni. Essere giovani può incidere, ma siamo giovani maturi che sanno come si deve interpretare una partita, sia chi parte dall’inizio sia chi entra poi dalla panchina”.

Sul carattere dei suoi: “La squadra stasera ci ha creduto, ha lottato, ha creato cinque occasioni da gol contro una squadra molto forte. Abbiamo tirato più di loro, calciato in porta più di loro, abbiamo subito un gol per un episodio. Quando mancano 10-15’ una squadra che sta facendo quelle prestazione non deve prendere un gol del genere. La squadra è uscita dal campo oggi dagli spogliatoi a testa bassa per la sconfitta, ma convinta di avere fatto un’ottima prestazione e di essere in crescita”. Questa, invece, la moviola del match>>>

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