La fede rossonera, il retroscena sul nonno e quelle parole su Rafael Leao: l'intervista a Nicoò Tresoldi, attaccante del Club Brugge e tifoso del Milan

- Milano
Rafael Leao e Goncalo Ramos

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Nicolò Tresoldi, attaccante del Club Brugge, si conferma un vecchio cuore rossonero. Nella recente intervista rilasciata al podcast 'My Turnover', l'attaccante italo-tedesco ha ribadito il proprio amore per il Milan, squadra che tifa sin dalla nascita e che segue con passione ancora oggi. Il classe 2004 si è esposto anche sulla possibile uscita di Rafael Leao, consigliando al club di non privarsi del portoghese.

Milan, chi è Tresoldi?

Tresoldi è uno dei prospetti più interessanti del campionato belga. Italo-tedesco, classe 2004, l'attaccante del Club Brugge ha chiuso la stagione 2025/2026 con 23 gol e 9 assist in 58 presenze, attirando su di sé le attenzioni di diversi club europei. Sulle sue tracce si stanno muovendo Roma, Borussia Dortmund e Bayern Monaco, ma, per ora, nessuna di queste squadre ha presentato offerte ufficiali al Brugge.
Nicolò Tresoldi

Tresoldi e la passione per il Milan

Tresoldi ha spiegato come la fede rossonera derivi dal nonno, svelando un clamoroso retroscena sulle lezioni di golf con Van Basten, Rijkaard e Gullit.
"Sono cresciuto tifando Milan. Devo tutto a mio nonno: era milanista ed è stato il maestro di golf di Van Basten, Rijkaard e Gullit. È grazie a lui se sono diventato così sfegatato, li seguo sempre".

L'attaccante classe 2004 ha lasciato le porte aperte a un possibile trasferimento al Milan in futuro.

"Se potrei fare al caso loro in futuro? Chissà, vedremo. Per ora resto un grandissimo tifoso e sono felice al Brugge".

Tresoldi: “Inzaghi è stato il mio punto di riferimento”

Tresoldi ha svelato i nomi degli attaccanti a cui si è ispirato, indicando l'ex Milan Pippo Inzaghi come punto di riferimento assoluto.
"Il mio primissimo punto di riferimento è stato Pippo Inzaghi. Poi, crescendo, ho iniziato ad ammirare tantissimo Luis Suárez. Oggi invece guardo con molta attenzione a Robert Lewandowski e Harry Kane".

Le parole di Tresoldi su Leao

Nella parte finale dell'intervista, Tresoldi ha preso posizione sulla situazione legata al futuro di Rafael Leao. Secondo il giovane attaccante, il Milan non dovrebbe vendere il proprio numero 10.
"L'ho incontrato una volta a San Siro. Quando si parla di lui parliamo di un giocatore enorme: Leão è Leão. È stato il protagonista del primo scudetto che ricordo da tifoso. Ha avuto qualche problema e qualche infortunio, ma l'unica cosa che conta è che torni al suo livello di qualche anno fa. Se lo venderei? Assolutamente no".

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