Il Milan valuta il ritorno a sorpresa di Brahim Díaz per la trequarti di Rúben Amorim. La concorrenza nel Real Madrid di Mourinho, i pro e i contro

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Milan, Modrić e Jashari sono a Perth: accoglienza da stella per il croato

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Ruben Amorim è a lavoro a Perth per preparare la stagione 2026-27, ma il mercato è al centro delle voci sul Milan. I rossoneri, dopo aver ceduto Rafael Leão, penseranno a un nuovo trequartista per rinforzare il 3-4-2-1 dell'allenatore portoghese. Come scrive Il Giornale, il Milan potrebbe ripensare a Brahim Díaz per rinforzare il reparto offensivo di Amorim. Lo spagnolo potrebbe presto diventare un'occasione concreta per il Milan. Il fatto che conosca già la Serie A e anche Milanello e l'ambiente rossonero, abbasserebbe sensibilmente il tempo necessario per l'ambientamento.

La concorrenza al Real Madrid di Mourinho e le condizioni per l'affare

Al Real Madrid ci potrebbe essere sempre meno spazio e Brahim Díaz vuole giocare con continuità, nonostante il primo desiderio sia continuare con i blancos. Nella squadra di Mourinho c'è una concorrenza serrata: Bellingham, Arda Guler e il nuovo arrivato Bernardo Silva che sulla carta partono tutti davanti allo spagnolo. Molto potrebbe dipendere dalla formula richiesta dal Real Madrid e dalle eventuali cessioni del Milan, che restano fondamentali per qualsiasi nuovo innesto a Milanello. Brahim Díaz potrebbe essere una soluzione dell'ultimo 'secondo' per la trequarti del Milan, ma quali sono i pro e i contro di questa possibile operazione di mercato?
Brahim Díaz può essere l'occasione di mercato del Milan: ecco i pro e i contro

I pro dell'operazione: caratteristiche tecniche e l'ideale per Amorim

Lo spagnolo, come detto, conosce già Milano e l'ambiente rossonero e a livello di caratteristiche rientra perfettamente in quello che richiede Ruben Amorim per il ruolo: Brahim Díaz è un calciatore veloce, molto tecnico e bravissimo nello stretto. Sa saltare l'uomo, è ambidestro e sa creare pericoli offensivi. Questi sono tutti pro.

I contro e i dubbi: la discontinuità del passato in rossonero

I contro possibili arrivano più dal passato in rossonero e da quanto si è visto con la maglia del Milan: con Pioli in panchina, Brahim Díaz non è stato sempre protagonista, anzi è stato spesso poco costante con qualche picco di prestazione, giocando da esterno di destra nel 4-2-3-1 del Diavolo (come non ricordare le prestazioni contro il Napoli in Champions League ad esempio). Nella sua carriera con il Milan ha spesso sbagliato passaggi importanti e non è stato glaciale sotto porta (qualcuno ha detto derby di Champions). Questi sono i dubbi sulla possibile operazione. Dubbi che potrebbero essere spazzati via se l'operazione fosse vantaggiosa e se, soprattutto, fosse pienamente avallata da Ruben Amorim.

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