Tassotti: “Milan-Barcellona, un 4-0 straordinario: ecco i miei ricordi”

MILAN NEWS – Mauro Tassotti, ex calciatore del Milan, ha ricordato il 4-0 di Milan-Barcellona del 18 maggio 1994 ad Atene. Una Champions vinta da sfavoriti

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Mauro Tassotti Ucraina

MILAN NEWSMauro Tassotti, ex calciatore del Milan, ha ricordato il 4-0 di Milan-Barcellona del 18 maggio 1994 ad Atene. Una Champions League, quella dei rossoneri di Fabio Capello, vinta da sfavoriti contro i più quotati blaugrana di Johann Cruijff. Queste le dichiarazioni di Tassotti:

Su quella finale: “Non eravamo arrivati benissimo nella finale perché oltre alle assenze di Franco Baresi ed Alessandro Costacurta, avevamo vinto il campionato con molte giornate di anticipo, mentre loro avevano vinto il campionato la settimana prima. C’era grande entusiasmo attorno al Barcellona, mentre noi avevamo finito male il campionato. Capello continuava a cambiare la formazione, e disputammo anche una brutta partita amichevole a Firenze in cui il mister mi mise centrale per fare delle prove. Siamo arrivati da sfavoriti, anche se la nostra forza dal punto di vista tecnico era uguale alla loro”.

Sulla fascia di capitano indossata in quella finale: “Ricordo che parole di Cruijff e l’atteggiamento del Barcellona ci avevano caricato ancora di più. Per me era un idolo, è stato un personaggio straordinario. Mi ricordo che parlammo io e Paolo Maldini in camera e pensavamo: “Questi sono matti che fanno la foto con la Coppa“. Arrivammo a quella partita molto carichi, anche se c’erano diversi dubbi come ho detto in precedenza”.

Sul gol in pallonetto di Dejan Savicevic: “Era un colpo alla Savicevic. Lui aveva questi colpi e ha fatto qualcosa di straordinario. Più del gol in se, avevamo la certezza di aver vinto la Coppa dei Campioni. Vincere così, contro un avversario come il Barcellona, è stato qualcosa di straordinario. Dà gusto alla tua carriera tutto questo carriera. Non a caso è stata definita la partita del secolo”.

Sull’alzare la Champions League da capitano: “Le mie sensazioni? E’ difficile spiegare. C’è grande soddisfazione, ma ci vuole tempo per metabolizzare il tutto. La cosa più bella è festeggiare con i propri compagni e con i propri tifosi. E’ un qualcosa che ti ricordi per sempre. Vincere quella partita per il 4-0 è stato straordinario. E’ stato bellissimo aver vissuto quella serata”.

Su Silvio Berlusconi: “Ricordo che erano giorni molti caldi per lui anche in politica, ma non ci ha fatto mai mancare la sua vicinanza. Credo che quella fosse la partita che anche lui stesso sognava. Lui non teneva solo alla vittoria, ma soprattutto al dominio del gioco. Voleva stravincere, infatti ci chiedeva sempre di non fermarci. Quella è stata la sua finale ideale”.

Su Capello: “E’ stata una sua grande vittoria. Abbiamo fatto fatto una grande stagione vincendo campionato e Coppa. E’ stato un grande anno per tutto il Milan”. LEGGI QUI ANCHE I RICORDI DI DANIELE ‘PROVVIDENZA’ MASSARO, CHE FECE DUE GOL >>>

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